
Lamezia Terme - Si fa sempre più fosco il quadro politico all'interno del Consiglio comunale di Lamezia, all'indomani della richiesta di verifica delle incompatibilità degli eletti all'Assemblea civica. Dopo il ricorso presentato da un candidato del centrodestra, primo dei non eletti, e l'avvio delle procedure, si apprende che un altro candidato al civico consesso delle liste "Assieme" a sostegno di Paolo Mascaro, ha fatto richiesta di accesso agli atti per avere copia della delibera del Consiglio comunale del 21 dicembre 2019 (il primo) avente ad oggetto la convalida degli eletti. Inoltre, lo stesso chiede di "spulciare" nelle dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà dei candidati della lista "Assieme" a sostegno di Mascaro. Si tratta di otto consiglieri della maggioranza. Il richiedente, poi, intende sapere se gli otto consiglieri "hanno avanzato eventuali richieste di rateizzazione di eventuali loro debiti esistenti nei confronti del Comune di Lamezia Terme". Sempre il candidato della lista "Assieme" sollecita "l'eventuale riepilogo dei debiti maturati dai consiglieri nei confronti dell'Ente, redatte dagli uffici del Comune". E ancora "eventuali richieste trasmesse dal Comune presso la Società Lamezia Multiservizi, tese ad accertare l'insussistenza di eventuali situazioni debitorie maturate a capo dei consiglieri comunali", citati nella lettera.
Di conseguenza anche "eventuali richieste trasmesse dal Comune presso l'Agenzia delle entrate-riscossioni ex Equitalia, tese a verificare la sussistenza, alla data di convalida degli eletti, di eventuali pignoramenti a carico dei consiglieri comunali", sempre citati nella lettera di richiesta accesso agli atti. Infine, chiede "tutti i documenti, gli atti, le schede riepilogative, gli accertamenti e quant'altro effettuati dal Comune, nell'ambito dell'attività istituzionali effettuata da tutti gli uffici a ciò predisposti, prodromici all'adozione della delibera di convalida egli eletti del Consiglio comunale del 21 dicembre 2019, comprese eventuali comunicazioni intercorsi con i consiglieri comunali" citati.
Secondo quanto trapela dagli ambienti comunali, altri candidati che risultano fra i non eletti, sarebbero in procinto di chiedere l'accesso agli atti per ulteriori chiarimenti. Una "partita" che si sta giocando tutta all'interno della maggioranza dove, si apprende, in queste ore c'è molta apprensione e "agitazione" anche in virtù dell'altra questione rilevante legata al riconteggio delle schede elettorali, i cui criteri per l'avvio della verifica si stanno discutendo in prefettura.
Antonio Cannone
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