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Lamezia Terme - Primo Consiglio comunale dopo due anni di commissariamento, iniziato in un clima di collaborazione e armonia nel segno della prevenzione. Tutti hanno indossato un fiocco rosa, simbolo dell’associazione “Susan G Komen” per la lotta dei tumori al seno. Nella sala “Napolitano”, vecchi volti della politica lametina e molte new entry. A pochi giorni da Natale, torna a rivivere l’aula consiliare, teatro di tante battaglie tra maggioranza e opposizione. Una dialettica interrotta bruscamente dall’arrivo della terna guidata da Francesco Alecci. Che, dopo la breve parentesi del ritorno di Paolo Mascaro, si è nuovamente insediata in via Perugini dopo la sentenza del Consiglio di Stato, che ha confermato lo scioglimento del Comune della città della Piana. I commissari, alla scadenza del mandato, hanno lasciato la parola alle urne, che hanno sancito, dopo la vittoria al ballottaggio di Paolo Mascaro su Ruggero Pegna, il suo rientro sullo scranno più alto dell’assise cittadina.

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Dopo i saluti rito, il primo consiglio comunale ha dunque preso il via. Un passaggio senza problemi il primo punto all’ordine del giorno, cioè la convalida dei consiglieri comunali eletti. Mentre l’elezione di presidente (Peppino Zaffina) e vicepresidente (Matteo Folino) del Consiglio comunale avviene alla terza votazione. Poi, il giuramento del sindaco, con Mascaro che fa il suo primo discorso con indosso la fascia tricolore: “Siamo partiti insieme in maniera leale – dice il primo cittadino – davanti a noi abbiamo grandi sfide, sulle quali si gioca il futuro della città. Oggi, più che mai, quindi, bisogna essere uniti e coesi, altrimenti sarà la sconfitta finale per la nostra collettività. Sono certo che a predominare sarà uno spirito propositivo, e mai si cadrà nel bieco populismo”. Mascaro ricorda poi che “Ci sono oltre 9,5 milioni all’anno destinati ai vari rimborsi. Ed è inutile cercare di pretendere l’impossibile da chi amministra”. Quindi, l’appello del sindaco ad “affrontare insieme questa grande battaglia”.

Mascaro scende poi nel dettaglio degli impegni futuri, parlando di Ato, gestione dei rifiuti, Sacal, nuova aerostazione, macchina comunale, risposte all’occupazione, e nuova Autorità idrica regionale, rivendicando la necessità di un maggiore peso in questi ambiti cruciali della città della Piana. Si arriva così, sempre da parte del sindaco, alla comunicazione dei componenti della Giunta comunale: “Una compagine – sottolinea Mascaro – che prescinde da steccati ideologici e guarda al bene della comunità”. Altro step è l’elezione della commissione elettorale comunale: D’Amico (8 voti),  Rubino (7 voti) e Gianturco (5 voti); supplenti: Gatto e Lorena (entrambi 7 voti) e Antonio Mastroianni (5 voti). Chiude la seduta la ratifica degli attuali indirizzi da osservare per nomina, designazione e revoca dei rappresentanti del Comune nelle società partecipate. Votazione: 21 favorevoli e l’intero centrosinistra astenuto.

Giuseppe Maviglia

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