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citt-attivi-in-politiica.jpgLamezia Terme – Il movimento “Cittadini attivi in politica” replica alle precedenti note del Meetup 5 stelle e dell'associazione "Graziella Riga" dopo l’ennesimo rinvio del processo a carico di Luigi De Sarro padre dell’ex consigliere comunale di Lamezia Francesco De Sarro.

“A Lamezia purtroppo ritorna di moda la politica del gettare fango sull’avversario – affermano da Cittadini attivi in politica - invece di intraprendere una sana politica a tutela e difesa del territorio. Diventa sempre più comune ergersi paladini della giustizia senza mai vedere cosa accade in casa propria. Comunisti e 5 Stelle invece di supportare il nostro territorio, in questa fase difficile, continuano a gettare fango su un giovane politico emergente e soprattutto onesto, che non ha mai ricevuto alcun avviso di garanzia come nel caso di Francesco De Sarro. Noi abbiamo sempre parlato di un garantismo a due pesi e due misure da parte dei grillini. Questa nota di oggi né la conferma! Per loro non sono un problema gli arresti per corruzione di Roma che li riguardano e dovrebbero portare la Raggi a dimettersi e neanche le indagini a carico di un genitore di Di Maio. L’unico a detta loro per cui non vige la presunzione di innocenza ma vige quella di colpevolezza, è per il giovane e mai indagato De Sarro. Forse perché hanno paura che la sua capacità politiche e professionali conducano comunisti e grillini alla loro solita sconfitta elettorale. Gli sterili attacchi che queste due compagini rivolgono al nostro leader ci costringono per l’ennesima volta a ribadire l’estraneità di Francesco De Sarro dei fatti riportati; mentre vogliamo sottolineare che il padre è stato accusato di altro tipo di reato lontano anni luce da motivi di mafia, così come evidenziato dalla sentenza del TAR Lazio”.

“Oggi si vuol far credere che Luigi De Sarro – prosegue la nota - stia puntando alla prescrizione quando invece vorrebbe vedere la sua posizione personale chiarita al più presto. Si specifica che la durata del processo non ha nulla a che fare con motivi a lui legati, Anzi per quanto di nostra conoscenza quest’ultimo tramite i suoi legali chiese l’anticipazione della passata udienza! Ci sembra ancora più assurdo che comunisti e 5 Stelle continuino a richiamare la magistratura per i presunti ritardi con cui vengono effettuate le udienze. Da parte nostra siamo fiduciosi nel lavoro dei magistrati lametini che nei modi e nei tempi da loro ritenuti giusti sapranno chiarire la vicenda di Luigi De Sarro, anche se, crediamo inutile il chiacchiericcio politico fatto intorno ad una terza persona mai scesa in politica. A tal proposito, non si può non constatare l’attacco portato dai 5 stelle all’imparzialità ed indipendenza dei nostri uffici giudiziari, agitando con palese ignoranza giuridica l’istituto della prescrizione. Di poco interesse sia per noi che per tutti i lametini risulta l'opinione dei grillini a riguardo”. Concludendo evidenziano infine che “nell’augurare un futuro politico brillante al giovane Francesco De Sarro, cogliamo l’occasione per chiedere pubblicamente le dimissioni dell’avvocato Pino D’Ippolito dalla carica di deputato, in quanto con una nota stampa, nei giorni scorsi invece di schierarsi a fianco del proprio territorio evitando che vi siano altri 15 mesi di commissariamento, preferisce affermare che su Lamezia siano emersi “fatti gravi”, bacchettando anche la sua collega di partito”.

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