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Lamezia Terme – Pubblichiamo una nota della Confcommercio cittadina, in cui si precisa che “l’associazione lametina intende chiarire la pozione in relazione all'approvazione del bilancio comunale e possibile dissesto, specificando che questa, in quanto condivisa dai dirigenti tutti e del presidente è l'unica comunicazione ufficiale dell'associazione e ogni altra comunicazione è da intendersi a titolo personale”.

“Premettiamo che prima di prendere una posizione sono stati fatti passaggi, per chiarimenti e approfondimenti, con la maggioranza ed esponenti della minoranza, al fine di mantenere un ruolo super partes che deve contraddistinguere una associazione di categoria, approfondimenti che però, non hanno permesso di capire in modo del tutto chiaro e trasparente quanto accaduto. Andando poi al centro della questione e quindi al bilancio e possibile dissesto, posto che l'approvazione del bilancio è sicuramente elemento di responsabilità ed atto dovuto da parte del comune, ma che di per sé non evita l'eventuale dichiarazione di disseto da parte della Corte dei Conti, ci auguriamo che la maggioranza, ponendo in essere tutti gli strumenti necessari per evitare il dissesto e la minoranza, con il compito di controllo ad essa riconosciuta, possano applicare tutti gli strumenti amministrativi idonei a ad evitare il peggio per l'intera città, quindi il dissesto. Eventuale dissesto che peserà per i prossimi anni come un macigno su tutta la città, ed oggi alle porte del 2014 in un mondo che muove la propria economia su fibra ottica (quindi alla velocità della luce) non ci si può permettere di rimanere ingessati per cosi tanto tempo. Un dato è pero certo, ed è che comunque vada, dissesto o non dissesto, alla città rimarranno diversi milioni di debiti, si gestirà solo quella che è l’ordinaria amministrazione, difficilmente si potrà ripartire facendo investimenti in termini di competitività per le imprese ed infine tutti , aziende e cittadini saranno costretti a subire un consequenziale aumento dell'imposizione fiscale che verrà portata ai  massimi livelli. Ciò accade proprio nel momento di peggiori crisi che la nostra città, la regione e l’Europa intera sta attraversando da anni e che peserà in modo drammatico sui bilanci delle aziende ed alleggerirà ulteriormente le già leggere tasche di cittadini. Ci auguriamo quindi che si faccia il meglio per la città eliminando personalismi ed egoismi, con l'auspicio che eventuali responsabilità se presenti vengano accertate e condannate”.

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