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Lamezia Terme –  La maggioranza in consiglio comunale, dopo acceso dibattito, ha deliberato su dove collocare i 28 moduli abitativi destinati alle famiglie Rom di località Scordovillo per non perdere un finanziamento da 2.933.459,71 euro del Pon Sicurezza redatto dal Ministero degli Interni.

L’elenco delle aree dove destinare le famiglie è stato ridotto a seguito di un emendamento presentato da Petronio (Pd),  approvato durante la seduta consiliare, e che riguarda l’esclusione delle aree definite “standard” tra quelle idonee ad accogliere le famiglie. Le aree dove verranno così collocati i moduli abitativi si trovano in: località Baroniello, contrada Carrà Marchese, contrada  Fornaci – Lagani,  Lenza Viscardi, contrada Pilli, località Cerasolo, contrada Pian del Duca. 

Sono invece state escluse, con il provvedimento sulle aree “standard”: località Marinella, via dei Sanniti, via delle Ginestre, via De Filippis, contrada Magolà, località Canneto, zona Ospedale, Case sparse Talarico (motivo traliccio alta tensione). Il progetto prevede il trasferimento di 104 cittadini che attualmente risiedono a Scordovillo. Critiche sono state sollevate sul fatto che, così come rimodulato, esisterebbero più moduli abitativi nelle zone prescelte rispetto ad una maggiore distribuzione sul territorio se non si fossero escluse dall’elenco le aree denominate "standard".

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