
Lamezia Terme - Innocenza Giannuzzi del Partito socialista italiano - sezione di Lamezia Terme, interviene a seguito della bufera giudiziaria abbattutasi sulla Sacal. "I reati contestati alla Sacal, società di gestione dell'Aeroporto di Lamezia Terme, su cui tanti hanno scritto in questi giorni - prosegue - si vanno ad aggiungere ad un elenco sempre più nutrito di eventi poco edificanti e di cui vergognarsi. L'incredibile è che questa vicenda, ci pare rappresentare perfettamente il risultato valoriale della società che insiste sul nostro amato territorio. Certo, ci sarà chi è più responsabile di altri ed è ciò che appurerà la magistratura, ma a questo punto , anche chi non direttamente coinvolto nella questione, non penso possa sentirsi esonerato da effettuare una se pur minima analisi critica .
Il fuggi-fuggi generale ed il rimpallo di responsabilità sulla Sacal sono uno spettacolo impietoso e poco edificante , che ci illumina comunque , sul come le nostre "poche" realtà produttive siano soggiogate dalla malagestione politica e non. Già ci domandiamo, quale sarà la prossima vittima di questo sistema malato ? Quando sarà abbastanza ? Quando si cambierà rotta ? Quando si comincerà a pensare al bene del territorio e dei suoi figli ? Siamo profondamente rammaricati , per le inevitabili ricadute negative su tutto il territorio, che questo ulteriore fatto di cronaca comporterà.
Vi invito a riflettere sulle feste di Pasqua appena passate - prosegue la Giannuzzi - e che ci hanno permesso di riabbracciare parenti ed amici provenienti da altre regioni o nazioni. Forse egoisticamente, vorremmo averli sempre vicino , con passione e coraggio intraprendiamo discorsi in tal senso ma subito nei nostri interlocutori il sentimento cede il passo alla ragione ed alla realtà, sentiamo elencarci tutti i motivi per cui si è andati via e perché ancora non sia possibile il "vivere" in Calabria. Non avendo noi , argomenti altrettanto convincenti ed attrattivi, bensì sopraffatti da eventi negativi come per esempio l'ultimo della Sacal, non possiamo che dargli ragione e sperando in tempi migliori e a malincuore "tacere".
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