Salta al contenuto principale

mimmo-gianturco-231115_eaa87_9a0ca_73db5_79e84_558f3.jpgLamezia Terme -  “La vicenda riguardante l’annullamento della festa di Capodanno su corso Numistrano è paradossale. È vero che i tempi per la gestione e l’organizzazione di un evento così importante erano veramente ristretti, ma la fretta di comunicare alla città, addirittura attraverso una conferenza stampa, l’impegno e la buona volontà della nuova Amministrazione comunale senza prima avere le necessarie autorizzazioni della Commissione di vigilanza, ha esposto il comitato organizzatore e gli esercenti della zona a dei seri problemi e a un repentino cambiamento delle proprie attività lavorative" è quanto si legge in una nota di Mimmo Gianturco.

"Eppure, le normative sono chiarissime; la direttiva n 11001 del 18 luglio 2018 definisce un regime amministrativo differenziato per le pubbliche manifestazioni sottoposte a regime autorizzatorio. In casi come questi, l'iniziativa spetta all'organizzatore ma, il Comune, ai fini del rilascio dell'autorizzazione, deve acquisire il parere della Commissione comunale o provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, ai sensi dell'art. 80 del T.U.L.P.S - e precisa - dispiace per i tanti lametini che avrebbero voluto partecipare alla festa di capodanno nel nostro territorio con una manifestazione pubblica, allegra, patrocinata e sostenuta dall’amministrazione comunale come augurio per tutti noi di un nuovo anno ricco di sogni e di cambiamenti per tutta la città dopo il buio amministrativo degli ultimi anni, invece, accadimenti come questi, rischiano di rattristare ulteriormente i cittadini - conclude - spero tanto che si faccia tesoro di ciò che è accaduto oggi per evitare nuovamente errori così grossolani, specie sulla comunicazione". 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.