
Lamezia Terme - La Giunta comunale di Lamezia, nel corso dell’ultima riunione dell'anno, ha approvato una serie di delibere con le quali si è preso atto, tra l'altro, che “sono stati ricostituiti al 100% i fondi vincolati utilizzati in termini di cassa per le spese correnti”. Un altro dato sarebbe la “chiusura dell'anno corrente con un saldo attivo di sette milioni di euro”. Secondo l'assessore al Bilancio, Antonino Costantino, "si trattava dei due rilievi più gravi posti dalla Corte dei conti e che, in aggiunta al riequilibrio approvato dal Consiglio comunale, fanno sì che l'ente sia lontano dal dissesto. In realtà il Comune di Lamezia - ha aggiunto Costantino - avrebbe la capacità di un ente in sane condizioni finanziarie tali da essere riuscito, nel giro di qualche mese, a ripristinare due serie posizioni di squilibrio finanziario rivelate dalla magistratura contabile. Di fatto, siamo fuori da ogni pericolo serio".
"Una previsione correttamente elaborata, quella del Consiglio comunale lametino di approvare il piano di risanamento triennale ex art. 193 del TUEL, che - fanno sapere dal Comune - porterà il tesoro comunale in condizioni di equilibrio".
Il sindaco Speranza, dopo l'utima riunione, ha così commentato a il Lametino.it : “L’amministrazione comunale e la dirigenza tutta hanno ben lavorato per rimediare alle disattenzioni trascorse. Hanno predisposto un piano di risanamento credibile ed efficace, fondato su previsioni verosimili che hanno prodotto quanto programmato. L’azzeramento della anticipazione di cassa al 30/12/2013 è la chiara dimostrazione della iniziativa posta in essere dalla amministrazione che rappresento. Sarà mia cura trasmettere oggi stesso alla Segreteria della Corte dei Conti la documentazione comprovante il positivo risultato finanziario, con la certezza che il Magistrato contabile ne prenderà atto nonostante la tardività nella esibizione che, ovviamente, non poteva avvenire prima della fine del corrente anno.”
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