
Lamezia Terme - Pubblichiamo la nota politica dei consiglieri del Terzo Polo, Grandinetti e Benincasa, che scrivono al presidente della Fondazione Terina Scaramuzzino in merito agli appalti aggiudicatosi con un ribasso di oltre il 50%.
“Siamo venuti a conoscenza che in questi giorni sono state aggiudicate gare di lavori edili e precisamente di ristrutturazione e rifacimento di facciate, ecc. Da alcune indiscrezioni parrebbe che le imprese aggiudicatarie, di cui non conosciamo il nome abbiamo avuto aggiudicato il lavoro con un ribasso oltre il 50%. Conoscendo, senza retorica di maniera, la sua sensibilità sui problemi del lavoro vorremmo avere conoscenza se ciò risponda al vero e, se si, chiedersi insieme come sia possibile effettuare lavori con simili ribassi. Anche all'interno del comune noi abbiamo chiesto e chiediamo le stesse cose ogni qualvolta si verifichino casi analoghi. Infatti se un'impresa riesce a fare il lavori con tali ribassi può voler dire due cose o che il progettista ha sovrastimato le opere o che l'impresa non userà tutti gli accorgimenti necessari per fare il lavoro stesso: costo mano d'opera, sicurezza ecc. Pertanto chiediamo in qualità di consiglieri comunali di voler approfondire la cosa ed avere, se ritiene, delucidazioni in merito. Crediamo che gli enti, da una parte devono fare di tutto per risparmiare, ma dall'altra essere sicuri che i lavori vengano fatti a regola d'arte e con i livelli di sicurezza che un lavoro pubblico esige. La ringraziamo anticipatamente come al solito per la sua sensibilità nel volerci rispondere”.
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