
Lamezia Terme – Pubblichiamo la nota dei consiglieri del Terzo Polo Francesco Grandinetti e Mario Benincasa che spiegano la loro strategia politica adottata in consiglio comunale sul Bilancio.
“L’era della amministrazione Speranza finita, ma non creiamogli l’alibi. Fare approvare il bilancio ai soli consiglieri di maggioranza uscendo dall’aula al momento del voto e poi dimettersi portando allo scioglimento del consiglio comunale. E’ questo il contenuto del documento votato martedì sera in aula da quindici consiglieri comunali. A spiegarlo e sviscerarlo sono stati ieri i due consiglieri del Terzo Polo Francesco Grandinetti e Mario Benincasa che hanno tentato di fare chiarezza su una situazione politica che sta diventando esasperata.
«Il nostro obiettivo era quello di permettere alla città che il bilancio venisse approvato per impedire poi al sindaco di dare a noi la colpa del dissesto». Qualora non venisse approvato il bilancio di previsione che contiene le controdeduzioni richieste dalla Corte dei Conti il dissesto sarebbe, infatti, automatico. Da un lato i consiglieri vogliono evitare che il primo cittadino abbia la possibilità di dare colpe alla minoranza, dall’altro vogliono mettere alla prova quanto il sindaco afferma, ovvero che il bilancio così come elaborato verrà accolto dalla Corte.
Con riferimento poi a chi non ha firmato il documento, come Massimo Cristiano ( Destra), i consiglieri hanno commentato: «i “duri e puri” fanno finta di non capire, imbrogliando i cittadini, che il dissesto non solo porterà le tasse dei cittadini ai massimi consentiti come per legge, ma non darà possibilità di nuovi investimenti in genere e contribuzioni nel campo del sociale e culturale. Quindi è pura demagogia dire che si vuole bocciare il bilancio perché contiene aumenti delle tasse . Ma la gente non è stupida. Quindi in sintesi lasciamo che Speranza si approvi con i suoi consiglieri il bilancio e dopo pochi muniti 16 consiglieri con me per primo si dimettano per chiudere definitivamente l’esperienza di questa amministrazione ed andare al voto ad Aprile. Si faccia il consiglio entro pochi giorni e raggruppiamoci per arrivare all’obiettivo”.
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