
Lamezia Terme – Pubblichiamo la replica del consigliere comunale Francesco Grandinetti (Fli) alle dichiarazioni dei consiglieri comunali di Destra dei giorni scorsi. “La pazienza ha un limite ed anche la mia ce l'ha. I signori della destra Cristiano e Furgiuele farebbero bene a badare alla loro "casa", invece che guardare sempre in casa mia. Le solite frasi che dicono e scrivono: “Grandinetti farebbe bene a...", "La colpa é di Grandinetti", "Finalmente Grandinetti ha scoperto le carte", "Grandinetti ha approvato il bilancio in cambio di qualche prebenda di basso profilo", insomma sempre Grandinetti. Mi sembra quasi che abbiano un'acredine che va al di là della politica. Speriamo di no!. Ma cosa vanno cercando questi due grandi personaggi della politica lametina? Vogliono che gli si dica bravi per quello che stanno facendo? Allora vi dico, bravi, ma finitela di dare lezioni, di mettervi in cattedra, di "sparare" proclami. Dove appoggiate questa sicumera? Quali sono i vostri meriti politici? Parlate senza ritegno ed incuranti di una probabile denuncia, che io abbia scelto di approvare il bilancio in cambio di qualche "prebenda di basso profilo sacrificando la città".
Ebbene di solito non scendo a così basse diatribe, ma questa volta ci vuole: di basso profilo politico ci siete solo voi due. Speriamo che si possa avere una città nel prossimo futuro dove chi verrà eletto, lo sarà per meriti, per i valori umani che porta e non per promesse di posti di lavoro, per strade asfaltate in cambio di voti o per indicazione di qualche potentato di turno. Ripeto non so perché il Furgiuele ed il suo Cristiano, (o viceversa) hanno come obiettivo l'attaccarmi quotidianamente, comunque pensandoci bene la cosa mi fa molto piacere visto da dove vengono tali critiche. Un’ultima riflessione, cosa vuol dire la vostra frase: grazie al "vincolante" apporto del consigliere Grandinetti, il sindaco potrà applicare una vera e propria "chemio-tassazione" ai lametini? Primo, cosa vuol dire vincolante.? Secondo, un po' di rispetto per chi é costretto ad usare la "chemio" per problemi molto più seri di quelli da voi evidenziati con grande bassezza culturale e morale”.
Di seguito la replica de La Destra
“Non avendo altre argomentazioni e sempre meno credibile politicamente, Grandinetti tenta la strada del pietismo per ergersi a vittima predestinata di un famigerato “duo” de La Destra che, a dire del suo delirio, sembra perseguitare solo ed esclusivamente lui. Grandinetti, con la sua condotta da “saltimbanco della politica” con il suo ennesimo “riposizionamento” sa di essere ormai inviso ai cittadini e tenta in modo scomposto di rispondere, con farneticazioni al limite della querela, a ciò che in realtà non riesce più a spiegare. Anche noi come Grandinetti ci auguriamo che nel prossimo futuro la “città possa essere governata da eletti per merito e non per promesse di posti di lavoro, per strade asfaltate in cambio di voti o per indicazione di qualche potentato di turno”, a ciò Noi aggiungiamo che, la città non avrà bisogno di professionisti della politica (Grandinetti già dieci anni all’attivo di politica), chi dovrà governare la città dovrà avere un lavoro proprio e rinunciare a qualsiasi rimborso, non ci dovrà essere spazio per gente con una storia professionale fallimentare, e che magari, nonostante millantino appartenenza alla classe imprenditoriale,in realtà siano “attaccati” per bisogno, al gettone di presenza. Ribadiamo che l’apporto di Grandinetti al governo Speranza, è “vincolante” politicamente perché avrà una contropartita in termini di ruoli politici (indiscrezioni di stampa mai smentite) un contributo decisivo all’applicazione della “chemio tassazione” (aumento al massimo tassazione locale) targata, nella storia di Lamezia Terme, con il Si famigerato duo Grandinetti-Speranza”.
Ecco il comunicato de La Destra a cui fa riferimento il consigliere Grandinetti
“Grazie al “vincolante” apporto del consigliere Grandinetti, il Sindaco Speranza potrà applicare una vera e propria “chemio-tassazione” ai cittadini Lametini, i quali attendono ormai l’efficacia sulle dimissioni “promesse” poco tempo fa, di fatti sarà difficile spiegare alla popolazione, che le foto apparse sul web e sulla stampa e che lo ritraevano pronto a lasciare il palazzo - con tanto di effetti personali impacchettati in scatole nel suo ufficio - è stato solo l’ennesimo gesto di propaganda, funzionale a confondere la cittadinanza. Un periodo questo dove se ne sono sentite davvero tante, chi in modo disinteressato chi in modo “interessato” si è calato nella vicenda “bilancio” dicendo la “sua”, noi fino all’ultimo abbiamo mantenuto la barra dritta ovvero la barra della coerenza, un baluardo a difesa della città, mettendoci la faccia opponendoci con grande determinazione al Bilancio delle tasse, i fatti oggi ci danno ragione, è passata la nostra linea oltranzista a dispetto di quella filo governativa di Grandinetti che portava dritti nel suicidio politico in cambio di qualche prebenda di basso sacrificando la città. Come dai noi ribadito in Consiglio Comunale, l’intento era ed è quello di aumentare le tasse e salvare la poltrona, insomma ha prevalso il vecchio modo di fare politica, e il salvataggio in extremis delle cosiddette stampelle è stata la ciliegina sulla torta, ad una farsa da noi individuata sin da subito, terrorizzare la gente era l’unico modo per ingannare e addolcire la polpetta avvelenata, il governo Monti e adesso il governo Letta sono maestri in questo, aumentano le tasse propinandoci l’interesse collettivo per far fronte ad una eventuale catastrofe, dimenticandosi che tutto attorno al palazzo brucia, con aziende che chiudono, suicidi, disoccupazione in aumento.
Sarà un Natale triste per le famiglie lametine, oggi siamo dinanzi al disastro totale, un “economicidio”, la nostra città entrerà in una recessione senza fine, e i responsabili politici hanno un nome e cognome, ovvero il tandem SPERANZA-GRANDINETTI-PD-SEL, ovvero il partito unico delle tasse, da uno studio effettuato, grazie a queste manovre di austerity il prossimo anno in città chiuderanno 30 aziende,con perdite di posti di lavoro,altro che bene comune, altro che dissesto, questo è un disastro. Pur di approvare questo bilancio tassassino si sono votate delibere senza il parere favorevole dei revisori dei conti, la delibera IMU è illegittima perché votata fuori i termini previsti dalla legge. Il Sindaco o chi per lui perché non spiega alla città dove sono stati spesi gli 8.000.000 segnalati dalla corte dei conti? Perché nel 2011 quando chiedevamo di semplificare la costosissima macchina comunale tramite un emendamento al bilancio, il tutto fu rispedito al mittente? Oggi sono state innalzate al massimo le aliquote comunali, chi dice il contrario, ovvero che un eventuale commissario può andare ancora oltre dice il falso, e mente ai cittadini, i cittadini devono sapere che i loro sacrifici il loro sangue oggi è stato versato, per tentare di ripianare un danno creato dai dirigenti nominati dal Sindaco, serviranno a pagargli lo stipendio, e serviranno a finanziare gli immancabili zingari.
Noi ribadiamo la valenza delle nostre posizioni comprovate dalla condotta unitaria dell’opposizione, forse per la prima volta coesa proprio perché in grado di prendere le distanze dai consiglieri del terzo polo (oggi si chiamano terzo polo?) e dunque non appesantita ed annebbiata dall’atteggiamento ambiguo di chi, avendo anche fatto parte delle giunta Speranza nella scorsa consiliatura si professava di opposizione. Un vero cavallo di “Troia” all’interno dell’opposizione, guidato dal consigliere Grandinetti, che negli ultimi anni con tatticismi esasperati ha fatto mancare, sempre al fotofinish, il suo reale apporto a qualsiasi iniziativa di opposizione politica verso la disastrosa giunta di sinistra. Ora che il quadro è chiaro crediamo che chi ha provocato il male, non può essere la cura, l’unica soluzione è dare la parola ai cittadini, a casa chi sta distruggendo la nostra città”.
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