
Lamezia Terme - Pubblichiamo la risposta di Francesco Grandinetti, presidente V commissione consiliare, al circolo di Primerano per quanto riguarda la discussione Psc.
“Poveri noi!... Non bastavano le polemiche tra opposizione e maggioranza, tra destra e sinistra adesso ci troviamo anche a dover assistere alle lotte all'interno del PD. Non sarei entrato nel merito della loro discussione quando hanno parlato dei possibili assetti politici all'interno dell'amministrazione perché la ritengo una loro legittima discussione interna che non necessita di interferenze. Ma visto che oggi si parla della variante che è stata approvata già in Consiglio comunale del PSC sulla quale la comissione che presiedo ha lavorato con tanta dedizione non può farmi esimere dal rispondere. L'articolo di oggi da parte della sezione Primerano del PD mi sembra farcito di molta approssimazione per come leggo sulle agenzie di stamattina e molto artatamente allusiva per quanto riguarda l'accostamento all'indagine Perseo. Analizzando il fatto tecnico, in primis, di cosa si sta parlando? Consumo del suolo? E' proprio il contrario. Non è stata prevista nessuna zona "edificatoria" al di fuori dell'area attualmente urbanizzata. La sezione Primerano confonde la zona Urbanizzabile o meglio "potenzialmente Urbanizzabile" con quella edificatoria. Tutti i terreni identificati come Urbanizzabili rimarranno Agricoli, rimarco Agricoli, fino a quando l'amministrazione non emani un bando specifico, gli imprenditori e/o i cittadini presentino una manifestazione di interesse ed il consiglio comunale, non l'amministrazione, l'approvi. Pertanto è chiaro che fin quando non diventino saturi i centri abitati storici enonsolo, è difficile che una amministrazione sana indìca un bando. La zona urbanizzabile al contrario della zona edificatoria all'origine ha il duplice vantaggio di far rimanere agricolo il terreno, non consumando suolo appunto (come è avvenuto per la zona API) e non tasserà come terreni edificatori i cittadini che hanno proprietà nelle zone urbanizzabili (anche questo come è avvenuto fino ad oggi nella zona API!).
In più come si devono favorire le vie di accesso a Lamezia Terme, come ad esempio Via del Progresso, se non attraverso la identificazione di aree urbanizzabili all'intorno dell'arteria per solo fini produttivi (albergi, commercio e non residenziale!) evitando la migrazione fuori il nostro comune di grosse attività produttive come è avvenuto per il centro Due mari e nonosolo? Lo sapete che in alcuni di quei comuni dove insiste il centro Due Mari i cittadini non pagano l'IMU per merito dell'entrate economiche derivanti dai centri commerciali? Se volete sono pronto ad una verifica del PSC con voi ed anche a proporre in consiglio comunale modifiche se mi rendessi conto di errori o di migliori proposte, ma è opportuno confrontarsi prima di lanciare anatemi. Per quanto riguarda l'annotazione sul l'indagine Perseo mi sfugge l'affiancamento con il PSC. Mi farebbe piacere conoscere meglio i fatti che il circolo Primerano cerca di evidenziare, al fine evitare, ove abbiano ragione, qualsiasi tipo di "involontaria" commistione. Dovrebbe essere finita l'era dell'allusioni larvate e dovrebbe essere iniziata la fase della chiarezza e della denuncia quando si parla di fatti che implicano il malaffare e la 'ndragheta. Se si conoscono fatti si denuncino alle autorità competenti e contestualmente si lavori insieme per mettere all'angolo ogni possibile infiltrazione del malaffare. Non è più tempo di manovre politiche di basso cabotaggio, a differenza di Renzi con il suo governo a Roma dove nessuno parla di trasformismo ma di solidarietà tra partiti per il bene dell'Italia, qui a Lamezia siamo ancora fermi ai tatticismi partitici che non tengono conto delle sofferenze dei cittadini”.
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