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Lamezia Terme - “A circa sei mesi dalla scadenza della gestione commissariale e del ritorno al voto per l’elezione dell’amministrazione comunale e con l’estate di mezzo, il centrosinistra a Lamezia non è riuscito a comporre l’area e a sviluppare un progetto credibile. L’ inesistenza di partiti costituiti democraticamente e funzionanti non lascia intravedere soluzioni. Basta tatticismi e rinvii. Abbiamo il dovere di non lasciare via libera ad amministrazioni di centrodestra che continuano a portarci a scioglimenti anticipati per infiltrazioni mafiose. Abbiamo il dovere di opporci alla immotivata tendenza di votare questa pericolosa destra della Lega e l’inconcludente Movimento Cinquestelle. Dobbiamo sentire forte la necessità di opporci alla tendenza a votare per protesta assegnando migliaia di voti a questi due partiti del governo attuale che trascurano gli interessi della nostra Città, nonostante la presenza di due Lametini eletti al Parlamento" è quanto afferma in una nota Milena Liotta ex vicesindaco e dirigente Pd.

"Esemplari sono le assegnazioni da parte di questo governo di 25 milioni di euro per l’aeroporto di Reggio Calabria e di 9 milioni di euro per l’aeroporto di Crotone mentre in quello di Lamezia Terme, unico aeroporto internazionale ed unico aeroporto con incremento di voli e di passeggeri, mancano le risorse per la nuova indispensabile aerostazione - e aggiunge a riguardo - ed esemplari sono gli interventi del movimento Cinquestelle in merito alla sanità nella nostra Città, che stanno aggravando la precaria situazione precedente, giungendo perfino alla limitazione a poche ore di attività del servizio trasfusionale del nostro Ospedale". 

"Abbiamo il dovere - prosegue - di offrire alla Città una alternativa di centrosinistra credibileche riaffermi i valori nei quali crediamo. Ed abbiamo il dovere di mettere in campo un progetto per la nostra Città del quale la legalità sia la imprescindibile premessa e la necessità di eliminare qualunque possibilità possa prestarsi al rinnovarsi di tentativi di infiltrazioni mafiose, sia questa la linea maestra - e precisa la dirigente Pd -  lavoriamo in trasparenza di fronte alla Città ad un progetto per la Grande Lamezia degli anni 2020-2030, tutti insieme coloro che condividono la necessità di offrire una proposta politico-programmatica nuova e diversa. Basata su un programma condiviso e sulla selezione delle candidature attraverso il coinvolgimento popolare".

E sugli eventuali candidati a Sindaco Liotta precisa: "Le primarie per confrontarsi sul programma e per selezionare il candidato Sindaco di tutta l’area del centrosinistra sono la soluzione per accorpare non solo i partiti, ma anche le associazioni civiche, i movimenti i candidati a sindaco facciano un passo avanti ed insieme stabiliscano un percorso che porti all’indicazione di un unico candidato a Sindaco del centrosinistra con un progetto condiviso. Di fronte alla Città i candidati si impegnino alla scelta di primarie e di accettare l’esito delle stesse contribuendo alla organizzazione, alla programmazione della tornata elettorale ed alla futura amministrazione - e conclude - in questo quadro metto a disposizione della Città e del centrosinistra la mia candidatura, accettando le sollecitazioni di quanti stanno condividendo con me impegni in associazioni civiche perché metta a disposizione della Città l’esperienza acquisita nelle precedenti amministrazioni con la funzione di vicesindaco. L’obiettivo per tutti sia di far prevalere un modello di inclusione e di partecipazione democratica alle scelte per la nostra Città e assicurare che le scelte decisive per la futura amministrazione comunale si compiano con la responsabilità dell’intera Cittadinanza lametina e senza interferenze o commissariamenti palesi o occulti”.

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