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Lamezia Terme - Ernesto Magorno, il nuovo Segretario del Pd calabrese, alle 10:00, nella sede della federazione regionale del Pd di Lamezia, incontrerà i segretari delle federazioni provinciali per iniziare a discutere delle azioni da intraprendere nei territori per il rilancio e il futuro del Partito. “Chiederò loro di convocare, in ciascuna provincia, - dichiara Magorno - un incontro con i segretari di circolo  e con i sindaci del partito. Intendo proseguire in quell’ascolto dei democratici che è uno dei primi obiettivi che mi sono prefissato in questo impegno al servizio del partito. Ho già rinnovato la mia richiesta ai consiglieri regionali di mandare a casa Scopelliti - prosegue Magorno - e il Pd calabrese, domenica prossima, promuoverà in tutte le piazze della regione un petizione popolare per chiedere a Scopelliti di dimettersi. Oggi parte il nuovo corso del Pd calabrese. Saremo uniti nei fatti ed è questo che chiedo, prima di ogni cosa, al popolo del Pd calabrese”.

“Avvieremo percorso ascolto per unità partito”

"Sarà avviato un percorso di ascolto e di ricerca dell'unità del partito per arrivare alla riunione dell'assemblea regionale, presumibilmente il 9 di marzo, che dovrà eleggere la direzione regionale, il tesoriere e la Commissione di Garanzia". "L'incontro - ha detto Magorno - si è svolto in un clima tranquillo e sereno, senza alcun condizionamento e è stato incentrato sulla necessità di andare alla ricerca dell'unità. E' stato anche un momento di condivisione. Abbiamo deciso di tenere cinque iniziative a livello provinciale a partire dal 3 marzo con i primi due appuntamenti che si terranno a Vibo Valentia, alle 16, e Reggio Calabria alle 19". "Domenica prossima poi - ha aggiunto Magorno - avvieremo la raccolta di firme nelle piazze per chiedere le dimissioni del presidente della Regione, Scopelliti". Magorno ha anticipato anche che è stata messa in cantiere per le prossime settimane un'iniziativa contro la ‘ndrangheta.

''Un clima di unità e di condivisione ha caratterizzato l'incontro che questa mattina ho avuto con segretari delle federazioni provinciali del Pd''. “Su richiesta del segretario regionale, che intende dare continuità alla politica dell'ascolto fin qui attuata - è detto in un comunicato - è stato fissato un calendario di incontri che si terranno in ciascuna sede di federazione provinciale, a cui parteciperanno i segretari di circolo, i sindaci e gli amministratori del Pd e nel corso di quali si avvierà un confronto sulle linee da adottare e sul futuro del partito anche in vista dell'assemblea regionale che dovrà eleggere le altre cariche del partito”. "Durante la riunione di oggi - si afferma ancora nella nota - si è avuta piena unità di intenti sull'organizzazione dell'iniziativa che sarà promossa domenica prossima in tutte le piazze della regione, nelle quali sarà chiesto ai cittadini calabresi di firmare un petizione popolare per chiedere a Scopelliti di dimettersi. E' emersa, inoltre l'idea, che sarà attuata a breve, di organizzare una grande manifestazione contro la 'ndrangheta che avrà carattere regionale e coinvolgerà tutto il partito. ''Ho riscontrato questa mattina - ha aggiunto Magorno - una chiara e positiva volontà di mettersi subito al lavoro e di affrontare di petto le questioni calabresi, come partito unito e finalmente libero dai lacci che ne impedivano una piena espressione. Primo obiettivo, ovviamente, quello di mandare a casa l'attuale giunta regionale e costruire un'alternativa di governo da proporre ai calabresi. Nel Paese e nella nostra regione si respira aria nuova e se saremo uniti e sapremo dare idee e concretezza a questa fase positiva, potremo coglierne i frutti anche in una regione come la nostra che attende, finalmente, un segnale positivo e di speranza dalla politica’'.

Consiglieri regionali Pd chiedono dimissioni Scopelliti

I consiglieri regionali del PD, in coerenza con la loro richiesta di dimissioni del presidente Scopelliti per un rapido ritorno alle urne, aderendo con convinzione alla linea espressa dal segretario regionale Magorno sono pronti ad assumere tutte le iniziative, a partire dalla disponibilità assoluta a dimettersi dalla carica, per determinare un rapido svolgimento delle elezioni regionali.  Alla riunione hanno preso parte Sandro Principe, Nicola Adamo, Pierino Amato, Enzo Ciconte, Antonino De Gaetano, Mario Franchino, Carlo Guccione, Mario Maiolo, Demetrio Naccari Carlizzi, Antonio Scalzo e Francesco Sulla. "E, pertanto, nel confermare la decisione assunta di rimettere nelle mani del capogruppo la carica di consigliere regionale - prosegue il documento - si invitano i consiglieri di minoranza e chiunque ha a cuore i destini della Calabria, a prescindere dal colore politico, a condividere questa impostazione, per consentire al popolo calabrese di poter scegliere rapidamente il proprio futuro". "In apertura della riunione il gruppo, a larga maggioranza - è detto ancora nella nota - è stato chiesto a Sandro Principe di continuare nella sua opera di presidente, confermandogli fiducia e stima". "Dopo un'ampia ed approfondita analisi della situazione sociale, economica e finanziaria della Regione - riporta ancora il testo del documento - il gruppo ha ribadito un giudizio unanime e rigorosamente negativo sul Governo Scopelliti, incapace di affrontare e portare a soluzione, dopo quasi quattro anni di gestione, le emergenze calabresi. Il fallimento è evidente e totale in tutti i settori, dalla sanità all'ambiente, dallo smaltimento dei rifiuti alla mancata attuazione del Por Calabria 2007/2013, dall'emergenza lavoro (disoccupazione giovanile a livelli intollerabili, mancata soluzione delle problematiche del precariato, degli Lsu e degli Lpu) ai ritardi infrastrutturali, dalla mancata attuazione della riforma degli enti strumentali, tuttora caratterizzati da cattiva gestione, alla inesistenza di adeguate politiche culturali e di valorizzazione dei nostri tesori artistici ed archeologici ed alla disattenzione irresponsabile per la ricerca e la innovazione tecnologica. A voler tacere dell'assoluta incapacità di sostenere presso le Autorità centrali le legittime esigenze delle collettività calabresi". "A fronte di questa situazione di degrado, evidente a tutti i calabresi - conclude il testo - i consiglieri regionali del Pd chiedono al presidente Scopelliti di prendere atto del fallimento della sua gestione e del crollo di immagine dell'intero centrodestra, rassegnando le dimissioni per ridare la parola subito ai calabresi, affinché nei tempi più rapidi possibili si svolgano le elezioni regionali, così da dare alla nostra regione un governo in grado di affrontare le gravi questioni che interessano la Calabria". Il gruppo, infine, ha deciso di tenere per giovedì prossimo un seminario di programma.

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