
Lamezia Terme - Pubblichiamo la nota del consigliere comunale del Nuovo Centro Destra Raffaele Mazzei che invita il presidente del consiglio comunale Francesco Muraca a convocare un consiglio comunale per la dichiarazione di dissesto dopo la notifica da parte del prefetto Cannizzaro che ha invitato il consiglio comunale a pronunciarsi entro venti giorni dalla comunicazione medesima. Di seguito la dichiarazione del consigliere Mazzei.
“Accertati i responsabili politici del Dissesto nei Partiti che sostengono l ' Amministrazione Speranza, e cioè il Partito Democratico e Sinistra Ecologia e Libertà, abbiamo il dovere di richiamare il Presidente del Consiglio Comunale ai suoi doveri Istituzionali. Il Presidente del Consiglio Comunale Dott. Francesco Muraca dovrebbe convocare il Consiglio Comunale nel più breve tempo possibile al fine di dar seguito all’invito di S.E. il Prefetto dott. Raffaele Cannizzaro che ha diffidato il Consiglio Comunale a deliberare entro il 16 febbraio 2014 sul dissesto, dichiarato dalla Corte dei Conti. La decisione assunta dal Sindaco Speranza e dalla sua Amministrazione di ricorrere contro la conclamata situazione di Dissesto dell'Ente, dovrà essere effettuata solo a loro spese e non dei cittadini, e in ogni caso prescinde dalle scelte che il Consiglio Comunale dovrà effettuare, essendo differenti le prerogative. La posizione del Sindaco e della sua Giunta, così come il loro solo interesse allo scontro Istituzionale, sono da stigmatizzare e censurare, essendo inoltre un ingiustificato affronto nei confronti di S.E.il Prefetto e della Magistratura Contabile.
Dissociandoci da tali iniziative, e in attesa che venga fatta chiarezza sulle responsabilità contabili della vicenda da parte della Procura Generale della Corte dei Conti, allo stato riteniamo indispensabile convocare in via d'urgenza una seduta di Consiglio Comunale. Volere a tutti i costi negare l’evidente stato di Dissesto scagliandosi contro Prefettura e Corte dei Conti espone la nostra città a grandi responsabilità, pertanto, sarebbe opportuno che il Presidente del Consiglio Comunale non attenda il 16 Febbraio, ma dimostri rispetto nei confronti del Prefetto e nei confronti della città convocando immediatamente il Consiglio. Riteniamo, altresì, necessaria la immediata deliberazione del dissesto, un atto dovuto che diversamente verrà comunque deliberato da un commissario ad acta di nomina prefettizia. Tanta sollecitazione è volta esclusivamente ad evitare che si perda tempo, impegnando le ultime energie e il poco tempo a disposizione a difendere l’indifendibile, con la naturale conseguenza che aumenteranno gli oneri che i cittadini dovranno pagare, per colpe non proprie, non potendo inoltre beneficiare delle agevolazioni derivanti dalla dichiarazione del Dissesto. Chiediamo, inoltre, al Presidente del Consiglio Comunale di sospendere le attività delle Commissioni Consiliari in attesa del Consiglio Comunale nel quale si dichiarerà il Dissesto. Alla luce di quanto detto, invitiamo tutti i Consiglieri Comunali alle proprie responsabilità votando la delibera del Dissesto, per concludere dignitosamente un’esperienza fallimentare, considerando a malincuore che ancora una volta Lamezia Terme sarà commissariata per un periodo abbastanza lungo e che le conseguenze del Dissesto saranno gravose per la cittadinanza”.
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