
Lamezia Terme - All’indomani dell’operazione Eumenidi il Meetup 5 Stelle Lamezia interviene nuovamente sulla vicenda “grazie al prezioso lavoro degli organi inquirenti - scrivono in una nota - inizia a venire finalmente a galla il marcio covato in questi anni in seno al mondo Sacal”. Dal Meetup sottolineano che "in tutto ciò, l’amministrazione Mascaro non ha mai neanche provato a scoperchiare la pentola. Tutt’altro. Tra i vari soggetti indagati vi è, d’altronde, lo stesso rappresentante del Comune di Lamezia Terme in seno al CdA Sacal, Emanuele Ionà".
"Ancora una volta - proseguono i grillini - la legalità sbandierata dal 'civico', ma di fatto sostenuto fortemente dalla 'scuderia Galati', Mascaro cozza con la cruda realtà. Il silenzio assordante del primo cittadino sullo tsunami giudiziario, peraltro da tempo nell’aria, abbattutosi sulla Sacal la dice lunga sull’imbarazzo proprio di chi non può certo dichiararsi moralmente estraneo, se non altro a livello di responsabilità politica, alla vicenda. Intanto - concludono dal Meetup - visto che il nostro sindaco non dà segni di voler convocare la cittadinanza in vista del rinnovo delle cariche, come chiediamo da tempo, stiamo provvedendo noi a fissare un incontro pubblico sulla gestione della Sacal, previsto per il prossimo 24 aprile, con la presenza di esperti di trasporti, politici e sindacalisti nazionali che hanno già confermato la loro presenza".
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