
Lamezia Terme – I tre rappresentanti di alcuni partiti dell’area politica di centro destra, Rosina Mercurio per l’UDC, Francesco Materazzo per Noi con Salvini e Gino Vescio per Fratelli d’Italia si sono riuniti per discutere di quella che definiscono, in una nota, “dell’allarmante situazione politica/amministrativa in cui versa la città, palesemente allo stallo sul piano dell’occupazione, della creazione di ipotesi di sviluppo, sul PSC, sui rom, sulla situazione della Multiservizi” oltre che della “disastrosa situazione sanitaria del nosocomio quotidianamente tagliato nei reparti”.
I tre affermano che erano questioni “facenti parte dei principali punti del programma politico elettorale dell’attuale Sindaco, condiviso dalle liste che lo sostenevano e che oggi non fanno neanche parte del governo della città”. “Si assiste inermi – aggiungono - non solo alle disattese promesse della campagna elettorale ma anche alla promozione di iniziative non espresse nelle linee programmatiche sottoscritte dal sindaco” che preferirebbe, secondo i tre rappresentanti “investire in comodi progetti Sprar, sognando di recepire fondi utili allo sviluppo del paese solo attraverso l’accoglienza degli immigrati di fatto cedendo al miraggio di una economia drogata capace probabilmente solo di “integrare le tasche” delle solite cooperative”. Il loro è un “appello a tutte le altre forze partitiche, ai consiglieri comunali alle associazioni ed ai comitati che si rivedono nell’area di centro destra e che soprattutto non si riconoscono in quest’opera di contiguità del centro sinistra (e delle sue rotonde agli incroci), per gettare le basi di riprogrammazione in vista dei futuri e non lontani appuntamenti elettorali”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA