
Lamezia Terme - ''Al congresso ognuno ha scelto liberamente quello che sembrava più opportuno. Oggi dobbiamo fare sintesi, cercare quella unità che è spesso mancata, perché, come ha detto ieri Renzi in Consiglio dei ministri, non abbiamo alibi''. A dirlo è stato il neoministro per gli Affari regionali Maria Carmela Lanzetta, intervenendo per un saluto, a Lamezia Terme, all'Assemblea regionale del Pd chiamata ad eleggere il nuovo segretario generale. ''E soprattutto in questo momento al Governo - ha aggiunto - noi donne, e sono contenta di rappresentare le donne calabresi, non abbiamo alibi perché se andiamo incontro a quello che l'Italia ci chiede sarà merito nostro se non sappiamo farcela sarà solo nostro demerito. Quindi ogni giorno nella nostra azione politica dobbiamo ricordare questo: se siamo capaci si dovrà vedere, se non lo siamo lo dobbiamo dirlo e andare via''.
''Con Civati mi sono buttata senza rete, pur sapendo che era una mozione minoritaria perché, pur non avendo mai avuto tessere di partito, il mio cuore batte a sinistra. Nel momento in cui ho dovuto scegliere ho pensato alla mia terra e né alla destra né alla sinistra''. Ha aggiunto il neoministro Lanzetta, motivando così il sì alla chiamata di Matteo Renzi a far parte del nuovo governo. ''Appena ho ricevuto la chiamata – ha continuato- ho detto sì su due piedi, pensando soltanto alla mia gente di Calabria, alle persone che se sappiamo ben lavorare possono trovare voce e, forse, anche qualche risposta. Questo è stato l'unico pensiero che mi è passato per la mente. Forse sono stata precipitosa, non lo so. In quel momento ho detto sì senza sapere a quale incarico fossi destinata, cosa che ho saputo dalla televisione. Pensavo ad un incarico molto più piccolo''. ''Ho fiducia negli amministratori locali - ha poi detto la Lanzetta - che in tutta Italia, ma soprattutto nella nostra realtà, hanno una università che non c'è da nessun'alta parte. Non ho un iter parlamentare ed ho molto da studiare, però, come sindaci, abbiamo quella palestra di vita che è pensare al quotidiano. Noi non abbiamo mai vissuto di politica ma solo e soltanto del nostro lavoro e questo mi ha reso molto umile e con i piedi per terra. So bene che le difficoltà sono tantissime – ha concluso - e probabilmente una risposta a questa terra la potremo dare se alle spalle avremo un partito grande e coeso''. Dopo la sosta a Lamezia Terme, Maria Carmela Lanzetta ha proseguito il viaggio verso Monasterace dove trascorrerà la giornata in famiglia. Domani mattina il ritorno a Roma per la fiducia al nuovo governo.
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