
Lamezia Terme – Ha fatto tappa in città, per una breve visita, il ministro per gli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta. Dopo Scalea, il Ministro è stato accolto in città dal sindaco Speranza ed ha pranzato presso un bene confiscato alla criminalità nell’ambito del progetto Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati). Nel pomeriggio, la Lanzetta è stata accolta in Comune dal Sindaco e da parte della giunta Comunale con gli assessori Gallo, Muraca e Piccioni oltre al vice sindaco Liotta. Speranza, nel suo discorso di benvenuto al Ministro ha auspicato che si trovi una soluzione sulle politiche economiche che non ledano le già asfittiche casse dei Comuni ricordando come proprio questi Enti “in questi ultimi anni sono stati abbattuti in modo terribile da politiche dei governi che si sono succeduti, che hanno preferito passare e scaricare i debiti del governo centrale sui comuni”. Poi il Sindaco ha anche voluto ricordare come la Lanzetta sia “all'avanguardia e possa fare molto per la Calabria non solo per la lotta alla criminalità, ma anche e soprattutto nel portare alla luce i problemi che i comuni sono costretti ad affrontare”. Il Sindaco ha poi invitato la Lanzetta a ritornare a Lamezia a nome del Governo e visitare la scuola media “Pitagora” che è attualmente oggetto di lavori di riqualificazione con fondi del Miur e del ministero dell’Ambiente per l’efficienza energetica. Per Speranza è importante che il Governo sia in città per visitare anche la scuola “Maggiore Perri”, una delle scuole più antiche di Lamezia scelta dal Comune nell’ambito del progetto di riqualificazione nazionale degli edifici scolastici lanciato dal Governo Renzi. La Lanzetta, dal canto suo, ha confermato il suo impegno a ritornare a Lamezia spiegando anche come il motivo della sua visita sia stato quello di conoscere realtà che operano bene nel sociale: “ho chiesto al Sindaco di mostrarmi dove è come lavora don Giacomo Panizza e sono andata presso lo Sprar proprio per capire la Comunità che ha accolto i rifugiati e non li ha lasciati soli per far sì che si possano integrare”. Sulle problematiche relative al dissesto o pre-dissesto dei Comuni ha spiegato come il Governo abbia “approvato il Salva Roma che eventualmente sarà emendato per venire incontro ai Comuni” mentre per quanto riguarda la legge sul voto di scambio la Lanzetta ha dichiarato come “il Governo vuole la sua approvazione con tutti i miglioramenti possibili”. Sull’ antimafia la Lanzetta ha poi parlato chiaro: “è necessario un cambio culturale. Qui in Calabria esistono ottimi magistrati e forze dell’ordine ma c’è bisogno di un cambio di mentalità a partire da politiche che incrementino il lavoro”. Infine, sulla giornata di Scalea e la visita del presidente del Consiglio Renzi abbiamo chiesto se, durante la riunione con gli altri sindaci e istituzioni presso la sede del comune del tirreno cosentino interdetta alla stampa, si sia fatto il punto sulla situazione calabrese. La Lanzetta ha risposto che “non abbiamo avuto modo di parlare della situazione calabrese, ma l’interesse del Presidente ha fatto capire che c'è un'attenzione particolare”. Dopo la breve conferenza stampa il Ministro ha fatto visita prima a don Giacomo Panizza e poi al vescovo Cantafora per concludere la sua giornata lametina in consiglio comunale per un breve saluto.
Vi.Ci.







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