Lamezia Terme - Dopo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale per il Coronavirus e alla luce dei due casi accertati in Italia ed il caso sospetto nella in Calabria, il consigliere Giancarlo Nicotera, nella qualità di Presidente della Terza Commissione consiliare, ha inviato una lettera ai vertici dell'Asp, della Sacal e di Rfi. Oggetto della missiva, l’adozione di misure di prevenzione per il Coronavirus per contrastare eventuali ipotesi di contagio.
“Attualmente - si legge nella lettera - si registra nella nostra cittadinanza un elevato livello di attenzione sul problema, insieme a qualche (sinora sporadica) forma di allarmismo, anche nei confronti di alcune comunità presenti sul territorio. Appare evidente, quindi, che è necessario intervenire su più fronti, a partire da iniziative di comunicazione pubblica sulla salute, da assicurare ai cittadini che vivono oggi questa situazione di disagio. Tuttavia, poiché Lamezia Terme è sede di un aeroporto internazionale ed è il principale nodo ferroviario della Regione, in cui si registra un elevatissimo flusso di passeggeri, non è da sottovalutare la probabilità di esposizione ad eventuale contagio, che francamente preoccupa a causa della chiusura del reparto di Malattie Infettive nel nosocomio lametino”.
Pertanto, in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Sanità, Servizi Sociali e Ambiente del Comune di Lamezia Terme, Nicotera invita, l’Asp di Catanzaro, la Sacal e Rfi “a volere attivare, per quanto già non fosse, ogni iniziativa ritenuta utile per la popolazione, per evitare fenomeni di allarmismo, e, al tempo stesso, a procedere tempestivamente all’adozione di tutte le misure di protezione che possano consentire, anche nel nostro Ospedale ed all’interno delle Società da Voi presiedute/gestite, di scongiurare qualsiasi ipotetico/probabile rischio di contagio”. Infine, esprime “la piena disponibilità della Commissione a collaborare nella concertazione di eventuali azioni da porre in essere congiuntamente”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA