
Lamezia Terme – Arriva da Noi con Salvini e, in particolare dal membro del direttivo di Lamezia Terme, Angelo Greco, il plauso alle forze dell’ordine per i controlli e perquisizioni all’interno del campo rom di Scordovillo. Greco, dopo aver ricordato l’incendio che si è verificato poco meno di una settimana fa proprio all’ingresso del campo, lamenta “la mancata attuazione dello sgombero di Scordovillo a distanza di sei anni dalla sua emanazione e lo scadere dei due anni dalle false promesse durante campagna elettorale del sindaco Mascaro alla popolazione ed agli elettori”
“La città attende una risposta reale a questa grave e annosa situazione. – scrive Greco - L’amministrazione non può adagiarsi sull’azione dei Carabinieri, dopo due anni di consiliatura non può proseguire, imperterrita, in continuità sul solco tracciato nei dieci anni dall’amministrazione Speranza”. “Crediamo sia doveroso ridurre il gap tra il dire e il fare, tra l’impegnarsi e il mantenere, perché, mentre Lamezia nonostante i blitz, si ritroverà a dover respirare nubi tossiche che fanno male agli anziani, ai bambini e soprattutto ai degenti del limitrofo ospedale di Lamezia Terme, si perderà giorno dopo giorno – conclude Greco - il significato della “centralità”, del modello di civiltà che Lamezia doveva rappresentare per la Calabria e per il mezzogiorno”.
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