Salta al contenuto principale

Ospedale-Lamezia-2016.jpg

Lamezia Terme – “Il sindaco di Lamezia ha diffuso la notizia di una decisione di trasferire a Catanzaro gli uffici amministrativi del nostro Ospedale e del Distretto sanitario lametino. Scelta questa che è davvero scellerata perché quegli uffici ora si trovano in locali ospedalieri di proprietà dell’ASP, mentre a Catanzaro andranno a stare in locali presi in affitto, non sappiamo a quali costi, da privati. E il dottor Perri ha il dovere politico e morale di dare una risposta pronta e chiara”. Ad affermarlo sono Nicolino Panedigrano e Riccardo Viola, che intervengono sulla questione sanità lametina. “Ora – aggiungono - circolano anche delle voci che da qui a poco sarebbe inaugurato per la centesima volta il cosiddetto Centro Protesi Inail, ma con una bella sorpresa da uovo di Pasqua". Secono Panedigrano e Viola "l’Asp trasferirebbe di peso il reparto di Riabilitazione del nostro Ospedale nella Zona Industriale ex Sir e l’Inail ci collocherebbe solo qualche suo ufficio di formazione e addestramento del personale addetto alla riabilitazione, ma di Officina per la produzione, l’impianto e la riparazione delle Protesi nemmeno l’ombra, ragion per cui possiamo ben parlare di cosiddetto Centro Protesi”.

“E ci attenderemmo – proseguono - che si opponga all’ennesima inaugurazione di un Centro Inail farlocco, senza officina Protesi e con il reparto di riabilitazione scippato all’ospedale”. “Diffonderemo nei prossimi giorni, - concludono poi  - insieme alle altre associazioni civiche, un documento sulla sanità a Lamezia nel 2017, perché le soluzioni all’inesorabile declino del nostro ospedale e della nostra sanità ci sono, a partire dalla proposta che il territorio tra Catanzaro e Lamezia venga considerato un bacino unico, per finire alla richiesta di destinare il nostro ospedale a punto centrale di quella Rete Politrauma regionale lasciata volutamente incompleta per evitare di collocarlo a Lamezia, dove era da sempre destinato”. 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.