
Lamezia Terme – Sui vari malfunzionamenti all'acquedotto, in particolare in merito a quello di Sambuco, dal Partito democratico lametino, in una nota, chiedono spiegazioni all’amministrazione comunale. “A partire da gennaio 2020 fino ad oggi i cittadini di Sambiase hanno registrato (di quelli che siamo riusciti a contare) la bellezza di oltre 30 malfunzionamenti, che spesso sono perdurati per più di un giorno. Questi malfunzionamenti sparsi in 8 mesi sono più di 3 malfunzionamenti al mese”. Questi i numeri dei disservizi che emergono dall’analisi del Pd. Inoltre, aggiungono nella nota affidata alla loro pagina social: “Soprattutto, in un periodo come quello che stiamo attraversando con il Covid-19, periodo dove le persone hanno spesso bisogno di sanificare ed igienizzare. Ora Noi ci domandiamo che reazioni abbiano avuto il sindaco e l'amministrazione. Tolta una lettera di diffida che Mascaro ha scritto in data 9 aprile, che ha ricevuto una piccata risposta della Sorical, la nostra amministrazione non si è minimamente mossa. Noi non capiamo l'immobilismo dell'amministrazione, verso una problematica che affligge una parte considerevole della città quasi 3 volte al mese ogni mese, una parte della città trascurata e martoriata, e poi messa al centro dei riflettori solo sotto campagna elettorale”.
E, infine, dichiarano: “Attendiamo spiegazioni, perché i cittadini di Sambiase non sono cittadini di serie B e perché il problema del Sambuco va risolto al più presto. "Lamezia Riparte", ma ne siamo sicuri? Sicuramente non riparte (in modo continuativo) l'acqua dal rubinetto dei cittadini di Sambiase”.
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