Salta al contenuto principale

perdita_rottura-acqua-sambuco-lamezia-2020_09887.jpg

Lamezia Terme – Sui vari malfunzionamenti all'acquedotto, in particolare in merito a quello di Sambuco, dal Partito democratico lametino, in una nota, chiedono spiegazioni all’amministrazione comunale. “A partire da gennaio 2020 fino ad oggi i cittadini di Sambiase hanno registrato (di quelli che siamo riusciti a contare) la bellezza di oltre 30 malfunzionamenti, che spesso sono perdurati per più di un giorno. Questi malfunzionamenti sparsi in 8 mesi sono più di 3 malfunzionamenti al mese”. Questi i numeri dei disservizi che emergono dall’analisi del Pd. Inoltre, aggiungono nella nota affidata alla loro pagina social: “Soprattutto, in un periodo come quello che stiamo attraversando con il Covid-19, periodo dove le persone hanno spesso bisogno di sanificare ed igienizzare. Ora Noi ci domandiamo che reazioni abbiano avuto il sindaco e l'amministrazione. Tolta una lettera di diffida che Mascaro ha scritto in data 9 aprile, che ha ricevuto una piccata risposta della Sorical, la nostra amministrazione non si è minimamente mossa. Noi non capiamo l'immobilismo dell'amministrazione, verso una problematica che affligge una parte considerevole della città quasi 3 volte al mese ogni mese, una parte della città trascurata e martoriata, e poi messa al centro dei riflettori solo sotto campagna elettorale”.

E, infine, dichiarano: “Attendiamo spiegazioni, perché i cittadini di Sambiase non sono cittadini di serie B e perché il problema del Sambuco va risolto al più presto. "Lamezia Riparte", ma ne siamo sicuri? Sicuramente non riparte (in modo continuativo) l'acqua dal rubinetto dei cittadini di Sambiase”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.