
Lamezia Terme - Il Comune, in qualità di rappresentante dell’associazione di comuni del Pit (Progetto integrato territoriale) dell’Area di Lamezia Terme, è stato ammesso al finanziamento regionale di 1 milione 790 mila euro. Su 14 proposte, il Comune di Lamezia, capofila del partenariato di progetto del Piano Locale del Lavoro del Lametino e del Reventino, ha ottenuto il secondo posto nella graduatoria di assegnazione dei fondi. I comuni interessati, oltre a Lamezia Terme, sono: Amato; Falerna, Feroleto, Gizzeria, Martirano, Martirano Lombardo, Motta Santa Lucia, Pianopoli, Soveria Mannelli.
Il Piano locale per il lavoro del Lametino e del Reventino vuole “sostenere tutte le iniziative per la produzione o lo scambio di beni o servizi di utilità sociale ed essere un laboratorio di innovazione per le politiche del lavoro in Calabria. Durante la fase di progettazione e definizione del Piano - aggiungono dal Comune - sono stati realizzati numerosi incontri con i soggetti (associazioni, imprese sociali, cooperative, gruppi di giovani) finalizzati alla condivisione dei principi e degli obiettivi del Piano e alla definizione delle azioni che ciascun soggetto poteva realizzare per potenziare le proprie capacità e competenze e conseguire la propria missione sociale e occupazionale”. Infine, il progetto lametino, che avrà un impatto numerico totale di 90 unità lavorative, prevede “l’inserimento in imprese esistenti; incentivi alle imprese sotto forma di bonus occupazionale; incentivi per la promozione dell’autolavoro e di microimprese; l’utilizzo di voucher per la buona occupabilità”.
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