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Lamezia Terme – A poco più di 24 ore dallo tsunami che ha travolto vertici e Cda della Sacal, il consigliere comunale Rosario Piccioni ha indetto una conferenza stampa nella sede di Sinistra Italiana in via De Medici. Il motivo è chiaro: “Sulla gestione Sacal è sotto gli occhi di tutti che ci troviamo di fronte al fallimento della linea Mascaro”. Non è un voler sviscerare l’aspetto giudiziario della vicenda, sul quale Piccioni rivolge invece un plauso alla Magistratura e alle forze dell’ordine, ma sottolineare piuttosto quanto si poteva fare e non si è fatto dal punto di vista politico quando si iniziava a sentire puzza di bruciato.

“Se fino a ieri Colosimo si trovava alla guida della Sacal – evidenzia – è per una precisa decisione di Mascaro che ha sposato in pieno la posizione di Abramo e del gruppo catanzarese che sinora ha gestito l’aeroporto”. Il consigliere ritorna al 2015, quando, dopo che emerse l’indagine, si pensava all’azzeramento del Cda. “In quella sede – ricorda – con una mia interpellanza, chiesi al Sindaco come mai, tramite il rappresentante del Comune appena eletto nel cda, Emanuele Ionà, si esprimeva invece piena fiducia a Colosimo”. Proprio quella era l’occasione, secondo Piccioni, di agire nell’assoluta trasparenza perché in pentola bollivano più cose, in particolare l’appalto della nuova aerostazione. “Gia il 9 ottobre, senza nulla di personale contro Colosimo, facevo presente al Sindaco che ci si trovava in una fase molto delicata, ma lui si è mostrato garantista, andando avanti per la sua strada. Se Mascaro ha sempre detto che Lamezia deve contare - afferma poi - da ieri invece è balzata agli onori della cronaca nazionale dando un’immagine negativa della città e che non sappiamo quali ripercussioni possa avere sulle compagnie aeree dopo che si era aggiudicata anche la gestione degli altri due scali”.

Piccioni esprime inoltre preoccupazione per i lavoratori dopo l’ultimo grido dei sindacati anche sulla questione legata a Sacal Gh. “Secondo quanto dicono i sindacati – precisa ancora – per Reggio e Crotone avrebbero fatto degli avvisi pubblici sulla gestione del personale, e alla luce di quanto emerso su “Garanzia Giovani” dobbiamo vederci chiaro anche su questo aspetto”. In vista di un nuovo cda da nominare, propone così che si valutino pubblicamente, e attraverso dei curricula, le personalità lametine e non che abbiano le competenze per rappresentare il Comune. “Inoltre – aggiunge – è opportuno che l’appalto dell’aerostazione, uno dei più importanti della Calabria, lo gestisca direttamente la stazione unica appaltante regionale”. Il consigliere, dopo la conferenza indetta oggi, auspica infine un’unità di intenti in questa direzione da parte di tutto il centro-sinistra. “Chiederò ai colleghi di presentare con me l’articolo 25 per un consiglio comunale urgente in cui il Sindaco relazioni su quanto accaduto e soprattutto sulle prospettive di Sacal”.

Alessandra Renda

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