
Lamezia Terme – Si è svolta presso il circolo Primerano di Lamezia Terme la conferenza che ha presentato la nuova direzione e la segreteria del circolo. Tema principale di discussione cui la nuova segreteria coordinata da due persone Fabio Lorelli e Maria Antonietta De Fazio cui il terzo membro sarebbe dovuto essere Giovanna Viola che ha però declinato l’invito e non ha voluto partecipare a questo coordinamento, e il direttivo composto da Tina Mazza, Claudio cavaliere, Peppe Moraca e Chiara Macrì, è stato quello di: “Far rinascere il circolo Primerano per dar voce non solo agli iscritti o ai simpatizzanti ma a tutti i cittadini e che a noi non va bene l’immobilismo e il non fare niente”. “Noi - afferma Claudio cavaliere - come Pd abbiamo solo voglia di lavorare per dare le giuste risposte ai cittadini che da troppo tempo, e visti anche gli ultimi accadimenti della politica cittadina, non ne hanno, lavorare per il bene della città”. “Inoltre, non è possibile continuare con questa situazione di ostilità e scontro” afferma Chiara Macrì.
Tra i presenti l’onorevole Doris Lo Moro che dice: “Oggi riparte l'attività della sezione Primerano del Pd, circolo che da quando è nato è stato sempre luogo di discussione seria” parlando poi del coordinamento a 3 voluto dal Pd regionale dice che Giovanna Viola sbaglia a non volere essere presente. E rimarca che: “Io ho sempre tutelato le donne, Viola può scegliere se farne parte o meno certo, ma rifiutando commette un errore”. Tema questo espresso dalla Lo Moro che è stato ribadito anche altre volte in sala: “Giovanna Viola che ha declinato l’invito - dice Tina Mazza - si è formata in questa sezione infatti, abbiamo una segreteria a 2 con il terzo posto abbandonato da Viola”. dalla segreteria si assicura poi che: “Nelle nostre candidature metteremo il nostro massimo impegno, è utile ripartire a dare voce a simpatizzanti e iscritti, inoltre, a noi dispiace aver perso un componente come Giovanna Viola che come sostengono Morelli e il direttivo Cavaliere - sarà sempre invitata e saranno accettate la sue opinioni.
Francesco Ielà
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