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Lamezia Terme – Si è tenuta nei giorni scorsi, presso i laboratori della Fondazione Mediterranea Terina, un incontro durante il quale è stato presentato lo stato di avanzamento del progetto “Food@Life - Research Infrastructure for Food Life and Safety”. La Fondazione Terina, infatti, è stata destinataria di un finanziamento di circa 15 milioni di euro da parte del Miur per potenziare il settore della ricerca nel campo dell’agroalimentare calabrese, che è proprio una delle mission della Fondazione. A presenziare alla conferenza, il sottosegretario del ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, l’onorevole Gian Luca Galletti, che è intervenuto per rendersi conto concretamente, di come il finanziamento è stato sfruttato dalla Fondazione. “Il sottosegretario – spiega il commissario straordinario della Fondazione Terina, l’avvocato Pasqualino Scaramuzzino – è rimasto molto soddisfatto da come sono stati utilizzati i fondi a nostra disposizione; fondi che verranno sfruttati – continua Scaramuzzino – per far sì che la Fondazione Terina diventi ben presto un centro di ricerca di eccellenza anche a livello europeo”.

Il progetto, portato avanti con la collaborazione dell’Università di Salerno e con la Mediterranea di Reggio Calabria, prevede l’implementazione e il potenziamento dei laboratori di ricerca già esistenti all’interno della Fondazione; la creazione di un incubatore d’ imprese oltre che l’avvio di un Corso di Alta Formazione destinato a 20 giovani laureati, selezionati di recente, che potranno acquisire nuove conoscenze nel settore dell’agroalimentare per migliorare uno dei punti di forza della nostra regione. La Regione Calabria, infatti, socio unico della Fondazione Mediterranea Terina, potrà quindi disporre di cinque manager della ricerca, quattro business manager e undici ricercatori specializzati in qualità, sicurezza degli alimenti e nutraceutica. “I laboratori, già esistenti al’interno della nostra struttura,  - spiega Scaramuzzino - diventeranno quindi punto di riferimento permanente per la ricerca e l’innovazione, oltre che per le imprese che operano in questo settore”. “A proposito di questo progetto, - continua il commissario Straordinario – la Fondazione Terina sarà presente con uno stand anche a Milano al prossimo Expo 2015, dedicato, appunto, al food safety, security and quality”. Soddisfazione, quindi, da parte del neo commissario straordinario, per la riuscita della conferenza stampa “ma soprattutto perché – conclude – la Fondazione si sta evolvendo verso quella che è la sua vera anima, vale a dire essere un formidabile strumento di supporto all’attività della regione Calabria nell’ambito del sistema dell’agroalimentare calabrese e di tutto il suo indotto economico”. “Una struttura di eccellenza nel cuore della Calabria”, l’ha definita il commissario straordinario Pasqualino Scaramuzzino, che però è anche conscio di alcune criticità in cui si trova la Fondazione: “Ho cominciato il mio mandato ereditando una struttura con 41 dipendenti in esubero. – spiega – Con la Regione, però, abbiamo già provveduto a predisporre un piano di esodo grazie al quale questi dipendenti potranno essere spostati e ‘utilizzati’ in altre strutture o enti sub regionali”.

Claudia Strangis

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