Lamezia Terme - Italo Reale, in una nota, intende chiarire alcune questioni “sullo sforzo che un gruppo di cittadini - dichiara - alcuni dei quali hanno avuto la responsabilità di rappresentare la città, sta operando per costruire una alternativa alla deriva Sud Americana su cui, una parte essenziale del Centro Destra sta affrontando la fase politico amministrativa di Lamezia”.
“Preso atto delle difficoltà dei Partiti di Centro Sinistra ed i guasti prodotti dal Centro Destra, questo Gruppo - dichiara - che ha rilasciato alcune dichiarazioni come “Assemblea”, sta provando a superare divisione ed incomprensioni e ad allargare a quella fasce di cittadini che, stanche dell’arroganza della delinquenza più o meno organizzata e preso atto della incapacità del Centro Destra di fare a meno di quei voti, vuole provare a ricostruire una immagine ed un’azione amministrativa della nostra città degna del ruolo che dovrebbe avere e che non ha. Tutto nella convinzione della necessità di discutere senza rete e senza pregiudizi, valutando le idee e non le collocazioni e sulla consapevolezza che per risollevare Lamezia non è sufficiente una sola area politica ma lo sforzo comune dei cittadini di buona volontà. Ovviamente la sintesi di questo ragionamento sarà un programma di governo che non stia sulle nuvole ma che partendo dalle enormi difficoltà del Comune (finanziarie, di personale ecc.) sia in grado di dare risposte concrete e che avvii il recupero di un tessuto di vivere civile che oggi è stato gravemente compromesso”.
Per Reale “il primo obiettivo è quello di ricostruire l’onorabilità della città gravemente scossa non solo per il terzo scioglimento ma per la presenza in Consiglio Comunale di persone (tutte elette dal Centro Destra) interessate a gravissimi procedimenti penali o che hanno utilizzato le associazioni mafiose per raccogliere i voti che li hanno eletti. Si tratta di un obiettivo ambizioso ma non sufficiente. Credo, insieme agli altri Compagni di avventura, che sia necessario anche impostare un’azione amministrativa che riapra gli spazi pubblici, riattivi servizi abbandonati e che crei le condizioni di efficienza per dare una risposta positiva e moltiplicatrice se e quando arriveranno segnali di superamento della crisi economica. Ritengo che questo progetto non sia in contrasto con il mio impegno con il Partito Democratico (formazione politica nella quale faccio parte della Direzione Regionale) ma ho ritenuto prioritario il mio impegno verso la mia città rispetto al noioso ed inutile dibattito sulla scelta del prossimo segretario cittadino del Pd. Tutto ciò in coerenza con la mia necessità di essere più disponibile a capire, insieme a chi vuole impegnarsi, come affrontare una crisi economica e sociale, forse senza precedenti. In altre parole, ad oggi, se vi sarà alle prossime comunali un’area civica che si contrapporrà al populismo facinoroso dell’ex sindaco, non sarà deciso dal tesseramento dal PD (a cui ovviamente darò il mio contributo) ma dalla capacità di ciascuno di partecipare e di costruire un’alternativa che non è solo di Centro Sinistra ma delle persone perbene ed intelligenti di questa città. Quindi chiedo - conclude Italo Reale - a tutti di sospendere dichiarazioni inutilmente polemiche partecipando, se si ritiene, alle discussioni che insieme stiamo organizzando per evitare il ripetersi della scena dei Capponi di Manzoniana memoria”.
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