
Lamezia Terme - Il circolo Sel di Lamezia interviene rispondendo ai Grillini dopo la sentenza del loro ricorso al Tar sull'aumento illegittimo dell'Imu. Così Sel: "Approfittiamo per fare i complimenti ai 5 Stelle per la sentenza del Tar calabrese: un primo risultato della loro azione contro il comune di Lamezia sull’IMU, anche se poi si dovrà vedere se la sentenza sarà confermata dal Consiglio di Stato, accertato il sicuro ricorso del Comune. Anzi, dato che siamo in argomento, ci tolgano un dubbio: e cioè se anche loro hanno pagato la famosa imposta, e magari chiederanno il rimborso, per il locale che utilizzano per gli incontri che, come risulta dal loro sito web, è collocato in via Indipendenza al n.105. Abbiamo appreso poi che metteranno a disposizione dei cittadini i loro avvocati per l’eventuale richiesta di rimborso, ma chissà se i professionisti si renderanno disponibili sempre presso la sede di cui sopra. Lo scriviamo, questo, non perché ci interessa sapere dove si riuniscano i grillini, ma perché ci dispiacerebbe che i cittadini scoprissero che curiosamente l’immobile di via Indipendenza 105, dove appunto il meetup lametino si vede e discute, risulta essere di proprietà del Comune di Lamezia. Proprio quel comune contro cui l’azione dei grillini è indirizzata. Non solo, la struttura in questione risulta ospitare da tempo il CRAL aziendale, come inoppugnabilmente certifica una targa in bella vista sull’ingresso (e come si evince dalla foto allegata). Basta navigare in internet e andare su ‘Street View’ cliccando la via per rendersene direttamente conto. Che succede allora? Perché collocare, a proposito di polemiche su sprechi, diarie, finanziamento ai partiti, le proprie discussioni in un immobile comunale, e di quel comune che perdipiù si attacca e si denuncia? Forse perché così gli eventuali ricorsi arrivano prima? La cosa, insomma, ci pare un’evidente contraddizione con quanto predicato dal movimento ogni giorno sui costi della politica, un autogol alla Niccolai ( giocatore famoso per le autoreti). Certo, in assenza di altro, avrebbero potuto fare ufficialmente richiesta di locali presso cui riunirsi, invece che approfittare di nascosto di un bene pubblico in uso ad altro soggetto. Un segno di sciatteria e superficialità estrema, se non vogliamo dire altro. E se ci si appresta, con questa attenzione, a governare la cosa pubblica, in Italia o a Lamezia, altro che Imu! Auguri comunque e stiano sereni i cinque stelle locali: noi non informeremo, con l’aria di espulsioni che tira, di queste curiose contraddizioni né Grillo né Casaleggio".
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