
Lamezia Terme – Andando oltre le bagarre che si sono susseguite in aula negli ultimi consigli comunali sul Bilancio, la situazione sembra ora assumere toni sempre più in chiaro/scuro. Da una parte la Giunta che spinge affinché si approvi il Bilancio per evitare, per quanto possibile, il dissesto e, dall’altra, l’opposizione di centrodestra con l’aggiunta di Lamezia Indipendente di cui fanno parte coloro i quali sono stati eletti tra i consiglieri che appoggiavano Speranza Sindaco. Un fronte del “no”, dunque, con dei distinguo come il Terzo Polo nelle persone di Francesco Grandinetti e Mario Benincasa che spingono affinchè la “maggioranza” dei consiglieri approvi il Bilancio uscendo dall’aula, come opposizione, al momento del voto. Una “soluzione” che non darebbe, secondo il Terzo Polo, adito al sindaco Speranza ed i consiglieri che lo sostengono di scaricare sull’opposizione l’intera colpa del possibile dissesto che si verificherebbe in caso di mancata approvazione del Bilancio. Purtroppo, però, c’è da dire, ascoltando anche quelle che sono state le parole dei Revisori dei Conti, che il dissesto non sarebbe comunque ormai così lontano e che il Bilancio, approvato in questi giorni di metà dicembre, non basterebbe a salvare il Comune da un destino ormai probabilmente già scritto.
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