
Lamezia Terme – Dopo l’ultima seduta del consiglio comunale, la situazione che riguarda l’Amministrazione rimane sempre più incerta. Il consiglio ha bocciato i primi due punti all’ordine del giorno mettendo a serio rischio l’approvazione finale del Bilancio di previsione 2013. Oggi il sindaco dimissionario Speranza ha convocato i giornalisti per la seconda conferenza stampa nell’arco di tre giorni, per spiegare, ancora una volta, le ragioni delle scelte compiute. Speranza ribadisce che la sua non è stata una trovata mediatica, quanto piuttosto “un atto estremo di rispetto” e non un atto di ritorsione e di ripicca come, invece, è stato interpretato. Lo scenario che si prospetta per la città di Lamezia è che la Giunta ha approvato e inviato le carte alla Corte dei Conti affinché possa valutarle, ma è necessario che i provvedimenti sul Bilancio vengano approvati dal consiglio comunale, per dare maggiore credibilità ai provvedimenti presi dal Comune. Il sindaco, infatti, definisce il suo come un atto provvidenziale e si augura che tutti i consiglieri votino il bilancio favorevolmente. Ammette, inoltre, che con le sue dimissioni si è assunto “la responsabilità politica degli errori di gestione e di contabilità” ma si augura e chiede nuovamente “che il consiglio prenda una decisione in merito per non alimentare negativamente, ancora, la questione Corte dei Conti”.

Speranza, inoltre, ribadisce che la sua esperienza amministrativa si conclude qui e a dimostrarlo ci sono anche gli scatoloni dentro il suo studio, a testimonianza del fatto che sta facendo sul serio e non ha intenzione di ritirare le sue dimissioni, come invece molti avevano insinuato. Il 29 scadranno i termini per il ritiro del documento delle dimissioni e, quindi, di conseguenza, il 30 dicembre dovrebbe arrivare il Commissario che resterà in carica fino alle prossime elezioni. “Il mio non è un teatrino politico, – precisa Speranza – e non voglio mettere benzina sul fuoco. La mia esperienza amministrativa è assolutamente finita, ma penso che ci siano degli spiragli per votare il Bilancio e spero si possano aprire favorevolmente. Ho il dovere di parlare a tutto il consiglio comunale e lo farò nel più breve tempo possibile, chiedendo nuovamente voto favorevole all’approvazione”.
C.S.


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