Salta al contenuto principale

campagna-d-ascolto-Udc.jpg

Lamezia Terme - Parte la campagna di ascolto dell’UDC lametino verso le esigenze dei cittadini, anche di quelli che vivono nelle zone più disparate del territorio di Lamezia Terme, nelle cosiddette frazioni, periferiche in ordine alla geografica posizione decentrata, ma di certo non in termini d’importanza. Questi gli elementi a margine di una conferenza stampa indetta dal partito, per rimarcare l’importanza di un confronto con le categorie sociali, da quelle produttive a quelle sindacali, fino alle singole e molteplici individualità, che sia incentrato sulla raccolta delle proposte e delle idee che le diverse voci possono esprimere, ma soprattutto sulle strategie concrete da applicare per risolvere determinate problematiche. A introdurre la presentazione dell’iniziativa, il segretario cittadino dell’Udc lametino Giancarlo Nicotera, il quale, particolarmente orgoglioso “di avviare una campagna d’ascolto fuori periodo elettorale”, ha ribadito il valore per la politica locale “di essere preparata anche di fronte alle esigenze di coloro che vivono nelle circa settanta frazioni che orbitano attorno i tre grandi centri”. Il termine “problematiche” ricorre poi spesso nell’introduzione di Nicotera, “non necessariamente quelle grandi ma anche quelle minori, le più quotidiane – spiega - dalla sistemazione delle strade alla mancanza di centri ludici, che per gli abitanti di queste zone sono fondamentali da risolvere”, dalle zone costiere a quelle collinari; e quasi volesse parafrasare il Manzoni che dall'Alpi alle Piramidi dava la linea alla faticaccia napoleonica, il segretario illustra il messaggio ambizioso della campagna, così come riportato sulle locandine che a breve saranno appiccicate in giro per il territorio: “1000 risorse, 1000 problemi, 1000 polmoni per dare ossigeno alla ripresa”, è questo lo slogan per rispondere “alla richiesta di buona politica”.

A seguire, l’intervento di Graziella Astorino, in cui la responsabile della Commissione Pari Opportunità ha voluto sottolineare come la definizione di pari opportunità non si applichi in questo caso “solamente alle esigenze delle donne”, ma in qualche modo desideri rispondere “anche a quelle che sono le richieste delle famiglie e delle diverse zone periferiche di ottenere parità di trattamento in merito alle necessità di diritto”. Così come particolare rilievo assumono invece i giovani nell’impegno che Simone Cicco decide di profondere nell’iniziativa in qualità di responsabile, appunto, dei Giovani Udc: “Bisogna rafforzare il dialogo con gli abitanti anche delle frazioni – spiega – perché spesso la politica è troppo lontana dai problemi reali”. I rappresentanti dell’UDC si dicono così disponibili a organizzare incontri dedicati laddove le richieste degli abitanti si facciano esplicite, nonché a far in modo che le diverse sollecitazioni siano accolte e analizzate in modo da proporre le debite soluzioni. Anche per quei bisogni apparentemente irrilevanti, si diceva, “perché non si commetta l’errore di quel personaggio di Aristofane che – va citando in conclusione Nicotera – era così intento a trapassare con lo sguardo le nuvole, da non accorgersi di avere i piedi immersi in una pozzanghera”.

Pasquale Allegro

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.