
Lamezia Terme - Sulla stagione estiva 2019, Luigi Villella di MTL ricorda come, qualche mese fa, si era già evidenziato come “nulla era stato fatto per l’accesso al mare per i portatori di disabilità e per gli anziani e che magari ‘una passerella avrebbe agevolato il godimento del mare lametino anche per chi ha difficoltà a deambulare’. Fu proprio il nostro Movimento - aggiunge - che in procinto della stagione balneare ha sottolineato che le passerelle andassero sostituite con quelle oramai rotte e non idonee per la sicurezza dei ‘meno fortunati’. Ebbene, la famosa passerella in questione l’abbiamo vista montare in questi giorni e credo che guardando le immagini (che alleghiamo), il dubbio che sorge nella mente di un disabile o di chi ha difficoltà a deambulare e se la trova davanti sia “ma è una presa in giro?”.
“Una fila di strisce disconnesse - fanno notare - e differenti l’una dall’altra, specie nei pressi del lungomare Falcone-Borsellino, in alcuni punti mancanti, semplicemente appoggiate sulla sabbia e che partono già a buona metà dell’arenile e terminando a metà percorso. Un percorso che non si può iniziare e che non è possibile finire. Pedane rotte e per di più troppo piccole per poterci camminare con una carrozzella”. Da MTL l’hanno definita, “la passerella della vergogna”. Rivolgendosi ai commissari e ai dirigenti, dichiarano, infine, “si tolga quella indecenza dalla spiaggia di Lamezia Terme, indecenza per i lametini sicuramente molto più sensibili, alle esigenze di chi ha tutto il diritto di raggiungere il mare nonostante le proprie difficoltà. Infine, sarebbe bello scoprire che ci siamo sbagliati e che magari da domani compaia una passerella degna di questo nome e dei lametini”.
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