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Lamezia Terme – “Nel volgere di pochi giorni, siamo fiduciosi che si staglierà la figura di un candidato a sindaco capace e autorevole, attorno alla quale aggregare le forze politiche di una coalizione che guarda al futuro della città, ma non dimentica le lezioni severe del passato, e che considera la legalità e la trasparenza delle liste valori prioritari, non mere enunciazioni di principio”. Lo sostengono, in una nota, dalla Lega Lamezia a seguito di un confronto operativo tra Lega, Fi, Cdu, Fdi, Udc, Mns.

“Su questo - si legge ancora nella nota - non predicheremo intransigenza, saremo intransigenti, che è diverso. Ma la politica deve riprendersi la guida di Lamezia Terme. Basta commissariamenti con conseguente sospensione democratica, ma basta anche con il civismo autoreferenziale, staccato dalle idealità, che sono vive e vegete, altro che morte. La balla secondo la quale vivremmo in una epoca post-ideologica serve solo agli 'industriali della marmellata civica' che hanno la necessità di giustificare vergognosi salti della quaglia e aggregazioni tra voltagabbana interessati a scranni comunali e regionali. A tal riguardo, sigleremo un patto-anti trasformisti e porremo regole di comportamento serie. Perché noi stiamo lavorando ad un centro-destra politico, fieramente politico! Il ruolo che la Costituzione repubblicana ascrive ai partiti è troppo importante per fonderlo e confonderlo in contenitori senz'anima”.

“Siamo soddisfatti – concludono dalla Lega - del confronto operativo in atto tra Lega, Fi, Cdu, Fdi, Udc e Mns. Abbiamo un progetto di città serio e vogliamo realizzarlo in un clima di scambio e di crescita democratica, senza subire scelte calate dall'alto, senza creare figure di Zar cittadini in cui annullare il valore delle diverse sensibilità. Crediamo fortemente nella intesa emersa ieri, ma anche prima”.

 

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