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Lamezia Terme - In questi giorni, come militante della Lega Lamezia Oscar Branca, annuncia di essersi attivato “per chiedere il divieto di circolazione stradale su corso Numistrano e lasciare tutto lo spazio come area pedonale per la festa dei Santi Pietro e Paolo del 27, 28 e 29 giugno. Ho scritto ai Commissari Prefettizi di Lamezia Terme e a tutti i dirigenti comunali per venire incontro alle esigenze dei cittadini lametini di trascorrere le serate di festa in sicurezza per evitare di passeggiare tra le macchine manifestando la volontà di poterlo fare in maniera tranquilla nei tre giorni festivi al fine di poterci godere spensieratamente lontani dal traffico i nostri Santi Patroni della città”.

Branca rende noto che “il dirigente Zucco, purtroppo, dopo averci dato anche un appuntamento per discutere della nostra proposta, non ha potuto riceverci, supponiamo a causa dei sui tanti impegni da dividersi tra due amministrazioni. Peccato, volevamo portare la voce di tanti cittadini che amano la loro città e intendono viverla. Apprendiamo da terze persone incaricate che la chiusura al traffico non è stata possibile per delle valutazioni tecniche. Abbiamo avuto anche dai  Commissari Prefettizi di Lamezia Terme una risposta alla nostra e-mail nella quale ci hanno riferito che corso Numistrano deve restare aperto  riportando la seguente motivazione: ‘in occasione delle Festività patronali in argomento occorre innanzitutto garantire la fluidità e la regolarità del traffico autoveicolare lungo tutta la rete viaria che afferisce alla Cattedrale ed al Corso Numistrano, tenendo conto che vie contigue a quest'ultimo non riuscirebbero a conseguire il deflusso necessario dei veicoli ove detto Corso fosse interdetto alla circolazione. Lungo il medesimo, inoltre, occorre agevolare il controllo di coloro che pongono in vendita mercanzie varie, in un contesto complessivo in cui un efficace contrasto al commercio abusivo deve rappresentare una finalità da privilegiare’”.

“Crediamo - conclude - anzi siamo convinti, che il fenomeno dell'abusivismo merceologico vada contrastato in modo diverso chiedendo e verificando la regolarità dei commerciati presenti e a quale titolo occupano il suolo pubblico. Purtroppo anche in questa occasione di festa abbiamo perso un'occasione per sentirci comunità unità”.

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