Salta al contenuto principale

lea-Garofalo-.jpg

Milano - Una delegazione della commissione Antimafia è andata oggi al cimitero monumentale di Milano con un cesto di rose bianche per Lea Garofalo, la collaboratrice di giustizia uccisa nel 2009, per il cui omicidio è stato condannato il compagno, affiliato alla 'ndrangheta. La delegazione di una decina di parlamentari era guidata dalla presidente della commissione Rosy Bindi. Fra i presenti Rosanna Scopelliti, deputata di Ncd figlia del giudice ucciso nel 1991, Rosaria Capacchione, la senatrice Pd più volte minacciata dalla criminalità organizzata, per il suo lavoro di cronista, la senatrice del nuovo centrodestra Dorina Bianchi e Giuseppe Lumia, senatore Pd ex presidente della commissione antimafia.

Bindi: "La figlia di Lea Garofalo esempio da seguire"

La presidente della commissione parlamentare antimafia, Rosy Bindi, ha incontrato domenica a Milano Denise, la figlia di Lea Garofalo, collaboratrice di giustizia uccisa nel 2009, per il cui omicidio è stato condannato il compagno, affiliato alla 'ndrangheta. Bindi ha spiegato che il 'peregrinare' della commissione che dopo la visita a Reggio Calabria è arrivata a Milano, ha voluto in qualche modo seguire il viaggio della Garofalo. E la decisione questa mattina di portare dei fiori al cimitero monumentale il qualche modo è stata presa dopo l'incontro con Denise, che è sotto protezione. ''Ho letto sul suo volto - ha detto Bindi - una grande forza, coraggio, sofferenza. Per tutti noi è un esempio da seguire''.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.