
Lamezia Terme – Giancarlo Nicotera (Patto Sociale) invia ai vertici della Regione e al Direttore Regionale Calabria di Trenitalia Domenico Scida una riflessione sulla possibilità di introdurre corse giornaliere nella Stazione di Lamezia Terme-Sambiase. “Sento parlare di treni a lievitazione magnetica, con tecnologia Hyperloop – introduce Nicotera - vi scrivo da Lamezia Terme, in particolare nell'interesse degli utenti che risiedono nell'ex Comune di Sambiase, non per chiedervi la fruizione di capsule aerodinamiche, nella contingenza sarò certamente più terreno”.
“Sambiase è un quartiere assai popoloso, con 20.000 residenti – precisa - da tempo RFI, grazie alle nostre denunce e ad un'intelligente e lungimirante politica di recupero urbano, ha completamente restaurato e messo in sicurezza la Stazione sambiasina, anche grazie ad un importante investimento economico”.
“Succede però, come già fatto presente per le vie brevi e con precipue missive, che nessun treno, neanche locale, si ferma oggi a Sambiase, nonostante la presenza di pendolari (studenti, lavoratori e semplici passeggeri) che, nei periodi autunnali ed invernali, si recano ogni giorno a Lamezia Terme-Nicastro, a Catanzaro o, ancora, a Lamezia Terme Centrale – e aggiunge - esiste quindi una Stazione restaurata completamente che rischia di rimanere una piccola cattedrale nel deserto perché totalmente inutilizzata”. “Possono, 20.000 persone, non usufruire di un benché minimo servizio di trasporto su rotaia? – e conclude - sarebbe pertanto fondamentale che nel nuovo orario venissero inserite delle corse "da e per" Sambiase in orari congrui ed utili per gli studenti ed i lavoratori. Avendo avuto modo di apprezzare il Vostro lavoro, anche per le stazioni lametine, non posso non sottolineare l'importanza di tali servizi per una utenza assai cospicua che ha il sacrosanto diritto di usufruire di un trasporto fondamentale per gli spostamenti quotidiani al pari degli altri cittadini calabresi”.
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