
Catanzaro - "Finalmente ci avviamo alla celebrazione dell'assemblea dei delegati dove sarà eletto il segretario del Pd della provincia di Catanzaro. Abbiamo aspettato con rispetto le conclusioni della commissione di garanzia, che ieri ha fornito i dati definitivi dopo aver sanato le situazioni problematiche emerse dai ricorsi nei singoli circoli ed aver calcolato il riequilibrio previsto dalle norme regolamentari". E' quanto scritto in una nota di Azione Democratica di Catanzaro. "Congressi farsa - prosegue la nota - sono stati annullati, arginate le manovre attuate per drogare il congresso e il tesseramento da parte di alcuni maggiorenti che volevano imporre la forza delle truppe cammellate per portare a casa un risultato contro la storia di dignità e serietà dei militanti veri di questo partito.
Abbiamo atteso con pazienza il lungo lavoro della commissione a differenza dei nostri avversari di Riscossa Democratica Adesso! che sono incredibilmente arrivati ad irrompere con tanto di minacce nelle riunioni dell'organo di garanzia, ad uscire sulla stampa maldestramente con dichiarazioni volte al condizionamento dei lavori congressuali, volendo imporre le proprie partigiane interpretazioni del regolamento. I responsabili del commissariamento del partito di tre anni fa ora speravano di superare con la forza e l'arroganza una prova cruciale che e' dirimente per il futuro non soltanto del Pd ma del nostro territorio". "Coloro - aggiunge Azione Democratica - che si sono proclamati per giorni i vincitori a tutti i costi, oggi devono rispettare i risultati delle verifiche della commissione che nei fatti e politicamente non ha potuto che fotografare la disfatta del blocco dei consiglieri regionali e dei loro accoliti.
Ora, finalmente, Azione Democratica e Cambia la provincia possono vantare la maggioranza dei numeri dei delegati nell'assemblea provinciale, con 49 delegati per Domenico Giampà, 21 per Francesco Muraca, contrapposti ai 61 di Enzo Bruno. In virtù dell'alleanza dei due veri progetti di rinnovamento, di Giampà e Muraca, che coerentemente domani troverà riscontro nel voto dell'assemblea, l'11 novembre potra' essere il giorno della rinascita del Pd nella provincia di Catanzaro e Domenico Giampà, che oggi e' politicamente in vantaggio, sara' il segretario che, con la squadra di Azione Democratica e Cambia la provincia, consegnerà alla storia del nostro partito un nuovo corso di dignità, valori e democrazia per guardare con fiducia al futuro della nostra terra"
Pd: Enzo Ciconte referente Area Renzi provincia Catanzaro
Catanzaro - Una mattinata intensa, di grande partecipazione popolare, con un hotel Guglielmo gremito di persone, rappresentanti delle istituzioni, dei circoli del Pd, delle professioni, delle parti sociali, sindaci e amministratori locali, tutti insieme accanto al consigliere regionale Vincenzo Ciconte verso le primarie dell'8 dicembre con Matteo Renzi. Una giornata che ha portato un nuovo importante compito per il consigliere Ciconte, al quale il coordinatore regionale della mozione Renzi, il deputato Ernesto Magorno, ha assegnato il ruolo di referente dell'area Renzi per la provincia, col compito delicato e importante di amalgamare le sensibilità che gravitano, nel catanzarese, nella grande area che vuole l'8 dicembre Matteo Renzi nuovo segretario nazionale del Partito Democratico.
Ed è un partito inclusivo, aperto, che guarda alla base, alla giustizia e alla perequazione sociale, alla legalità e alla fine della burocrazia quello di cui ha parlato Vincenzo Ciconte, in un tavolo di lavoro che ha visto accanto a lui appunto l'onorevole Magorno, e poi le giovani anime renziane, la coordinatrice provinciale della mozione Giuseppina Iemma, il dirigente del Partito Democratico Daniele Grande, il presidente dell'associazione Adesso Catanzaro Rosario Bressi. "Noi - ha detto alla platea il consigliere regionale - diciamo sì convinto alla mozione Renzi, perché sappiamo che il Pd non vince quando si rinchiude in se stesso, vince quando si apre ad associazioni, alle donne e ai giovani, alle imprese, agli ordini professionali, ai sindacati, ed è inclusivo tenendo ben fermo il concetto della giustizia sociale".
Ma Ciconte ha parlato di politica locale e nazionale in un momento di forte aggregazione democratica per la città. Ha voluto ricordare alcune tematiche forti. "Stop ai finanziamenti pubblici ai partiti. Perché i partiti devono essere sovvenzionati dallo Stato? Noi lo dicevamo prima di Grillo". E ancora, parola d'ordine, meritocrazia. "Vogliamo sconfiggere tutto ciò che toglie ossigeno ai nostri giovani bravi, ai nostri professionisti, che spesso vanno via, e poi sono così avanti, così competenti, che il territorio non può dare risposte adeguate e soddisfacenti alle loro professionalità. Posso dire con orgoglio, nel mio passato ruolo di direttore dell'azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio, di avere portato avanti sempre e soltanto il merito per non cessare mai di dare vitalità all'ospedale".
Ciconte ha espresso soddisfazione per una sala "piena di gente a rappresentanza di tutto il territorio catanzarese. Ha voluto spiegare meglio il renziano concetto di rottamazione, di cui tanto s'è parlato, "perché noi vogliamo rottamare la burocrazia, la mancanza di trasparenza e di legalità, Renzi ultimamente è riuscito a spiegare meglio questo concetto". Ancora, ha detto il consigliere Pd "Portiamo avanti la nostra battaglia contro una tassazione troppo alta, le tasse devono essere ridistribuite su concetti di equità, chi ha di più deve pagare di più, su questo non si discute. Stop ai privilegi, alle inefficienze e agli sprechi di ogni tipo nella pubblica amministrazione. Essere di centro sinistra è principalmente stare vicino a chi ha più bisogno di aiuto e pensare a soluzioni sociali". Il consigliere regionale ha parlato ancora della necessità di una nuova legge elettorale in un sistema bipolare che abbia un'alternanza.
Tornando a Matteo Renzi, ha aggiunto "è chiaro che ora tutti cercano di delegittimarlo perché si sa che vincerà". Infine, prima di passare la parola ad Ernesto Magorno, l'esponente Pd ha sottolineato l'importanza di portare avanti una energica opposizione alla giunta Scopelliti, e ha espresso preoccupazione, la stessa espressa dai giornali stessi, su una nuova nomina a sub commissario alla Sanità che potrebbe essere vincolata a una logica di lottizzazioni, essendo il nuovo sub commissario che dovrebbe essere Andrea Urbani, che si conosce avere avuto un ruolo preminente nella giunta Polverini"
Pd: Ciconte (area Renzi), Bruno al 62% e Giampà 38%
"Vogliamo sottolinearlo bene ancora una volta, su Catanzaro al momento il 62 per cento è a Enzo Bruno e il 38 per cento per Giampà. Sono dati incontrovertibili". Lo ha detto il consigliere regionale Enzo Ciconte nel corso di una iniziativa con il deputato del Pd, Ernesto Magorno. Nel corso dell'iniziativa Ciconte è stato nominato referente dell'Area Renzi per la provincia di Catanzaro.
Pd: Area Renzi Catanzaro, sospesa assemblea provinciale
Catanzaro - Il Comitato di "Riscossa Democratica. Adesso!" prende atto "con soddisfazione delle decisioni che sono state assunte dalla Commissione Pd Regionale di Garanzia per il Congresso". L'area "Riscossa Democratica. Adesso", che sostiene la candidatura a segretario provinciale di Catanzaro di Enzo Bruno, ha aggiunto che "la commissione Regionale ha deciso di sospendere l'assemblea dei delegati "incautamente" annunciata dalla commissione provinciale per lunedì pomeriggio 11 Novembre. Inoltre, è stato affidato l'incarico ad un gruppo di tre componenti della commissione stessa, di istruire rapidamente una verifica sui diversi ricorsi presentati". "Siamo fiduciosi, che l'analisi rigorosa degli stessi ricorsi, porterà - conclude la nota - alle conseguenti determinazioni, atti a ripristinare il pieno rispetto dei risultati congressuali e la proclamazione del nuovo segretario Provinciale del Pd della provincia di Catanzaro".
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