
Lamezia Terme - “Seguo con particolare interesse e viva preoccupazione la vicenda che coinvolge i 41 lavoratori della Fondazione Terina, Ente peraltro a totale partecipazione della Regione Calabria. Bisogna scongiurare il rischio che l’attuale momento di forte difficoltà si trasformi in un altro dramma sociale. In tal senso, è necessario adoperarsi perché le soluzioni a suo tempo approntante trovino concreta e indifferibile attuazione. Mi riferisco nel merito alla Legge di Riforma degli enti regionali - la n.24 del 2013- varata la scorsa primavera dall’assise legislativa calabrese. Si tratta di un corpus normativo che, per quanto in alcune sue parti risulti poco incisivo e lacunoso, per la Fondazione Terina può, anzi, deve rappresentare un’accettabile via d’uscita dalla crisi. La legge, tuttavia, va attuata mediante un gioco di squadra dipartimentale teso a dar manforte all’attuale commissario dell’Ente cui riconosco impegno e generosità. Doti, certo importanti ma che da sole non bastano se non verranno con urgenza affiancate da misure efficaci da parte dell’Esecutivo guidato dal Presidente Scopelliti. Ad ogni modo, nelle prossime ora presenterò nell’assemblea regionale un’interrogazione e una mozione per sensibilizzare governo e consiglio regionali sulla necessità di sbloccare una situazione pesantissima che vede 41 madri e padri di famiglia avanzare 5 mensilità, con la sesta in corso di maturazione”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA