Salta al contenuto principale

foto_pasti_mensa3_2016.jpg

Lamezia Terme - In una nota Domenico Amatruda portavoce del movimento ‘Possibile Placido Rizzotto Lamezia Terme’ scrive: “è cosi che dopo una foto circolante nei social network dove viene postato un  secondo piatto dalle dimensioni micro, parte l’allarme nelle scuole primarie del Lametino. La foto inizia a fare il giro dei vari social di gruppi locali di mamme lametine, portando alla ribalta un problema di non poco conto e a farne le spese sono i più piccoli. Ci si è sempre posti delle domande su cosa potesse arrivare sulle tavole delle mense scolastiche e sulla qualità del pasto dei nostri figli, ma vedere quella foto fa un certo effetto, cosi il Portavoce di Possibile “Placido Rizzotto” Domenico Amatruda. Una serie di proposte a questo punto al Comune, all’Asl e alla ditta appaltatrice: controlli continui e costanti circa la qualità dei pasti serviti l’utilizzo di prodotti a km zero; promuovere menù coerenti con le raccomandazioni internazionali; promuovere l’educazione alimentare. Vi ricordate quando si cucinava nelle scuole anni fa, dove ci si sentiva in una grande famiglia, perché forse è questo ritorno al passato che dovrebbe regnare, un momento importante dove condividere. Oggi invece tutto sembra essere ridotto ad una industria automatizzata, dove il cibo non  si riconosce neanche dagli odori, senza le tradizioni di una volta e dove tutto sembra ridursi all’utile riducendo i costi. E allora perche non perseguire un progetto di sana alimentazione e andare al di la di quelle indicazioni ministeriali ancorate su delle basi oramai obsolete e anacronistiche. La salute dei bambini prima di tutto”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.