
Catanzaro - Si è tenuto a Soverato il corso di formazione dell’ASP di Catanzaro sul tema “Bambini Persone - Dallo sviluppo del bambino l’intervento in neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza”, durante il quale neuropsichiatri infantili provenienti da diverse Università e Istituti di ricerca italiani hanno affrontato, da una prospettiva clinica e psicodinamica, le principali problematiche dello sviluppo del bambino all’interno della presa in carico clinica nelle unità operative territoriali di NPIA. Introdotto dai saluti del Direttore generale dell’ASP di Catanzaro, Giuseppe Perri, l’evento formativo di tre giorni, si inserisce nelle attività previste dalla progettualità aziendale degli obiettivi di piano, linea progettuale 12.2, relativa alla salute mentale in età evolutiva, portate avanti dall’ASP di Catanzaro come processo di continuo miglioramento delle performance operative: cliniche, organizzative e gestionali, delle unità operative territoriali aziendali di NPIA.
Il corso, articolato in sei sessioni, è stato organizzato dall’unità operativa Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza di Soverato, diretta dalla dott.ssa Maria Caterina Anoja, con la collaborazione dell’unità operativa Formazione e Qualità dell'Asp di Catanzaro, diretta dalla dott.ssa Clementina Fittante Il corso, infine, ha trattato aspetti innovativi di organizzazione sanitaria propri delle UU.OO territoriali di NPIA, analizzando in che modo garantire il passaggio dalla clinica al Governo clinico degli interventi. La dott.ssa Annalisa Monti, già Direttore di una unità operativa complessa territoriale di NPIA e attualmente membro del Direttivo Nazionale della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA), si è soffermata in particolare sugli aspetti gestionali, manageriali e strumentali necessari per ben operare al fine di garantire appropriatezza degli interventi e operatività nei tre settori della sanità: prevenzione diagnosi e terapia e riabilitazione. I relatori sono poi intervenuti su aspetti clinici, modalità di lavoro e campi di intervento delle Strutture territoriali di NPIA. Nell’ultima sessione sono stati affrontati i processi di informatizzazione in sanità, con particolare attenzione al fascicolo Sanitario Regionale e all’informatizzazione in NPIA col Percorso informatizzato “Piccolo Principe”, strumento alternativo al materiale cartaceo dei percorsi clinici territoriali di una presa in carico individualizzata e multidisciplinare. I lavori si sono conclusi con una breve sintesi dei dati acquisiti dai questionari conoscitivi inviati alle Strutture di NPIA della regione, e con un impegno di incontri fra i Responsabili delle strutture di NPIA della regione e la Responsabile del gruppo epidemiologia dei servizi della SINPIA e per il prosieguo dei lavori in ambito regionale come previsto dall’obiettivo di piano sulla Salute mentale in Età Evolutiva.
© RIPRODUZIONE RISERVATA