
Lamezia Terme - Il Comune di Lamezia Terme non è tra gli enti che hanno ottenuto i contributi del progetto City logistics bandito nei mesi scorsi dalla Regione. È stato, infatti, pubblicato l'elenco degli interventi non ammessi a finanziamento e fra questi vi rientra anche Lamezia Terme, in quanto - si legge testualmente nel documento diramato dal Dipartimento regionale ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture - è stata giudicata "inammissibile l’istanza presentata dal Comune di Lamezia Terme, in quanto non sono stati sottoscritti, con firma digitale dal legale rappresentante, l’istanza ed i relativi allegati. Inoltre, non risulta presente autorizzazione, o richiesta di autorizzazione, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’installazione del sistema di videosorveglianza".
Il progetto City logistics era finalizzato alla realizzazione di interventi di logistica urbana, in attuazione del Piano Regionale dei Trasporti, finalizzati a migliorare il traffico urbano e a promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete. Il Comune di Lamezia Terme, inoltre, risulta essere fra gli enti che avevano sollecitato alla Regione una richiesta di proroga della scadenza del bando, inizialmente fissato al 31 ottobre e poi spostato al 26 novembre. "Il Presidente della Commissione Straordinaria della Città di Lamezia Terme, con nota Prot. n. 73472 del 24/10/2018 - si legge infatti nel decreto dirigenziale che proroga i termini del bando - nel comunicare il proprio intendimento a partecipare alla Manifestazione d’Interesse, ha chiesto una proroga del termine di scadenza per la necessità di incontrare … gli attori interessati (Camera di Commercio, Associazioni ambientaliste ed Associazionismo degli operatori di commercio e della distribuzione". Il supplemento di tempo, però, non ha sortito l'effetto sperato perché il Comune resta fuori dalla distribuzione di fondi.
G.V.
© RIPRODUZIONE RISERVATA