
Decollatura - Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta dei ragazzi dell'I.I.S. "L. Costanzo" di Decollatura in merito alla manifestazione nazionale che si svolgerà domani in più di cento città italiane.
"Non c'è piú tempo!". È con questo motto che gli studenti scenderanno in piazza. Non c'è piú tempo per approvare una legge che tuteli completamente il diritto allo studio, già sancito dalla Carta Costituzionale, o per tollerare il contributo "volontario" imposto alle famiglie, chiaro segnale della direzione verso cui la scuola italiana sta andando: la privatizzazione. Non c'è piú tempo per sottoporsi a prove che, come le Invalsi, con la loro natura classificatrice riducono gli studenti a dei numeri in un archivio, invece di valorizzare le loro conoscenze, e sottraggono al bene pubblico 14 Milioni di euro l'anno, fondi che risulterebbero utili all'ente scolastico in genere e soprattutto all'edilizia. Si ricorda che in tutto il Paese, come in questo territorio, vi sono realtà in cui gli studenti sono costretti in edifici fatiscenti o in classi sovraffollate, le così dette "classi pollaio", a scapito della didattica, dell'igiene e della sicurezza. Sono questi alcuni dei motivi per cui, gli alunni del "Costanzo" questo venerdì mattina si uniranno in un corteo che partendo dal Liceo scientifico di Decollatura e arriverà fino a piazza Bonini a Soveria Mannelli dove, a conclusione della manifestazione, avrà luogo una speciale assemblea alla quale prenderanno parte i ragazzi dei tre plessi del territorio. "Non c'è più tempo" per restare impassibili d'innanzi ad un sistema scolastico alla mercé di una classe politica disattenta ed estranea ai nostri bisogni.
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