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Lamezia Terme – Con l’arrivo dell’estate, anche quest’anno, si ripresenta l’iniziativa delle segnalazioni di mare sporco lungo la penisola calabrese. Con qualche novità. L’Arpacal, infatti, ha pensato di abbinare le segnalazioni della campagna “SOS Pronto intervento per il Mare” chiamando il numero verde 800.33.19.29, ad una mappa interattiva consultabile online sul sito www.arpacal.it  e che illustra giornalmente quante segnalazioni giungono dai comuni balneari calabresi al numero verde operativo dal lunedì alla domenica, festivi compresi, dalle ore 8:00 alle 18:00.

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Dall’Agenzia per la protezione ambientale precisano comunque “che la mappa interattiva non illustra l’andamento delle segnalazioni, ossia il percorso che va dalla verifica da parte dei Dipartimenti provinciali Arpacal e dalle Capitanerie di Porto competenti sino all’eventuale campionamento ed alle relative analisi; ciò al fine di distinguere nettamente l’indice di partecipazione dei cittadini all’iniziativa, visibile appunto attraverso la mappa, da ciò che è la valutazione scientifica delle singole emergenze segnalate,  che spesso hanno tempi di risposta standardizzati dalla normativa di settore un po’ dilatati”. “Per dare contezza, invece, dell’andamento delle segnalazioni - aggiungono - ogni settimana sarà possibile scaricare un bollettino in formato pdf che indicherà tutte le segnalazioni ricevute e le risposte alle stesse. Nello stesso spazio web, infine, è possibile visionare le fotografie che gli utenti avranno inviato alla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e che il Gruppo di Lavoro Numero Verde, dopo le opportune verifiche, pubblicherà indicandone il luogo e la data di riferimento unitamente al codice identificativo della segnalazione”. Dopo opportune verifiche, ad esempio, è stata pubblicata la foto di un bagnante sul mare sporco rilevato a Nocera Terinese due giorni fa (9 luglio 2013, ndr). Un servizio in cui da una parte si richiede un maggiore coinvolgimento dei bagnanti per quanto riguarda le segnalazioni di mare sporco e, dall’altro, dopo opportune verifiche, accumulare apposita documentazione utile per scovare illeciti ambientali grazie al fatto che, tale campagna, è svolta in collaborazione con la Guardia Costiera. "Bagnanti- sentinelle del mare" che potranno contribuire tramite le loro segnalazioni e anche con l'invio di foto a dipanare la matassa del mare sporco calabrese. Refrain ormai noto ogni anno e che risulta indecente per una regione-penisola come la Calabria. Un’ iniziativa sicuramente positiva che viene portata avanti, in maniera analoga, anche da Legambiente e Goletta Verde.

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