
Lamezia Terme, 22 maggio - L'Arpacal ha pubblicato oggi il Report Annuale sui rifiuti e lo stato della raccolta differenziata in Calabria con la città di Lamezia al 26,50% di rifiuti differenziati. Il comune più virtuoso, però, si trova in provincia di Cosenza, a Saracena dove la percentuale si attesta a 64,04% dei rifiuti che vanno in differenziata. Sul podio ”regionale” seguono altri due comuni della provincia di Cosenza: San Basile 62,60% e Bocchigliero 58,20%. Nella classifica delle province più virtuose, spicca ancora Cosenza con il 13,38%, seguita a ruota da Vibo Valentia con il 13,10% e Catanzaro con 11,95%.
Più in generale la Calabria ha prodotto 11,56 % di raccolta differenziata, in riferimento al totale di rifiuti urbani prodotti nel 2011, determinando un calo del 0,33% rispetto al 2010. Nel 2011, infatti, nonostante abbia aumentato la produzione di differenziata (102 mila tonnellate rispetto alle 95 mila del 2010) la Calabria ha continuato a mantenere un saldo negativo, avendo complessivamente prodotto più rifiuti urbani ( 783 mila tonnellate rispetto alle 707 mila del 2010).
Dall'Arpacal fanno sapere che tale Report riferito a due anni fa è comunque "frutto di un complesso lavoro di raccolta ed elaborazione dei dati sulla produzione di Rifiuti Urbani e Raccolta Differenziata, riferiti a tutti i Comuni della Regione Calabria, distinti per Categorie merceologiche secondo i Codici identificativi CER". Dall'Arpacal aggiungono come tale analisi "realizzata dal dottor Clemente Migliorino, responsabile della Sezione Regionale Catasto Rifiuti istituita presso la Direzione Scientifica dell’Arpacal, e dal dottor Fabrizio Trapuzzano, è stato inviato all’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) e comunicato ai Dipartimenti Ambiente e Programmazione Comunitaria della Regione Calabria; contenendo dati ufficiali, infatti, il documento dell’Arpacal fotografa lo stato della Raccolta differenziata in Calabria, permettendo ai Comuni di poter accedere ai contribuiti erogati dalla stessa Regione".
Su base provinciale, invece, i comuni che hanno raggiunto la più elevata percentuale di raccolta differenziata sono: Pianopoli (CZ) 48,40%, Carfizzi (KR) 50,31%, Palmi (RC) 32,27%, Vallelonga (VV) 32,14%. Sul versante opposto, circa un terzo dei comuni calabresi, 129 su 409, non ha trasmesso all’Arpacal le informazioni richieste per realizzare il report sulla differenziata. Dieci comuni calabresi, invece, hanno comunicato di non aver svolto attività di raccolta differenziata: Zaccanopoli (VV), Spadola (VV), Benestare (RC), Canolo (RC), Ciminà (RC), Giffone (RC), Cerenzia (KR), Belvedere Spinello (KR), Umbriatico (KR), Albidona (CS). Per l’anno 2011, quindi, in base ai dati acquisiti la percentuale regionale di raccolta differenziata si attesta all’11,56%. Ecco le percentuali di raccolta differenziata, suddivise per aree provinciali: Catanzaro 11,95% ( -1,62% rispetto a 2010), Crotone 11,65% ( -0,62% rispetto a 2010), Cosenza 13,38% (+0,81% rispetto a 2010), Reggio Calabria 8,41% (-0,69% rispetto a 2010), Vibo Valentia 13,10% (+1,96% rispetto a 2010). Capoluoghi di Regione: Catanzaro e Cosenza hanno la medesima percentuale 9,22% - Crotone 19,18% - Reggio Calabria 11,47% e Vibo Valentia 13,06%.
Tra i dati che emergono dal Report Rifiuti, eccone alcuni riferiti alle principali città calabresi: Lamezia Terme 26,50% - Cirò Marina 19,15% - Acri 1,77% - Cassano allo Ionio 6,38% - Castrovillari 37,87% - Corigliano Calabro 12,08% - Rossano 20,74%, Palmi 32,27%.
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