Conflenti - Si è conclusa dopo cinque giornate intense, all’insegna del divertimento e del buon cibo, l’edizione conflentese della Festa della Pizza. Soddisfazione, dunque, per la riuscita della manifestazione anche se c’era chi si aspettava molta più gente, già si pensa ad una seconda edizione. Lo auspica il sindaco Giovanni Paola che sale sul palco per omaggiare i tre organizzatori principali (Maurizio Falcone, Camillo Folino ed Elvira Santopaolo) e ringraziarli per aver scelto Conflenti. Una festa dinamica che ha fatto passeggiare i visitatori per il corso da una piazza all’altra, da un genere di spettacolo e musica all’altro, con la possibilità di assaggiare un pezzo di pizza in uno stand un pezzo in un altro, mettendo così il pubblico in continuo movimento e fermento. Una festa che ha saputo coinvolgere tutto il paese, tutti i suoi abitanti e tutte le persone arrivate nel piccolo centro che, non immaginavano certo tanto divertimento e movimento.

L’ultima serata ha visto sul palco Gigi&Ross e si è conclusa con la discoteca a cielo aperto di Dj Aniceto che ha fatto ballare giovani e non solo fino a notte fonda. Diverse le immagini che rimarranno di questa festa impresse nella memoria dei conflentesi e di tutte le persone giunte nel paesino da ogni dove, Ernesto Radano che canta affacciato da un balcone fiorito di una casa emozionando il pubblico sotto i suoi piedi, Gigi&Ross e le loro battute sul nome del sindaco, Cecilia Gayle su uno spiderino mentre canta el pam el pam con la folla che la segue a ritmo di musica, Greta acclamata dalle ragazzine che cantano le sue canzoni a squarciagola, Arturo e le sue acrobazie con l’impasto della pizza, i pizzaioli che con abilità infornano a ripetizione migliaia di pizze a serata, Pippo Pelo e tutti gli altri che passeggiano per il paese come veri conflentesi, il giardino dell’abitazione privata di Camillo Folino che ha accolto diversi sindaci e imprenditori calabresi.

“Non ve ne andate!” gridano i ragazzi contro lo staff divenuti “amici di Conflenti”. Di sera, ognuno era al proprio posto di combattimento, chi sul palco, chi agli stand o dietro le quinte, di giorno passeggiavano per le stradine di Conflenti come abitanti del posto scambiando battute con chiunque li salutasse. Così anche Pippo Pelo, fratello di Maurizo Falcone colui che quindici anni fa ha ideato la Festa della Pizza, dal palco chiamava per nome i conflentesi dicendo “dopo giorni trascorsi qui ormai conosco tutti e tutti sono amichevoli con me”. Stessa cosa Dj Aniceto ed Ernesto Radano ospiti fissi delle serate e i ragazzi degli stand gastronomici, anche loro si sono guadagnati la stima dei conflentesi al punto che “ogni mattina al bar qualcuno mi offre sempre il caffè” dice il signore dello stand della mozzarella di bufala campana. “Sarà difficile riabituarsi alla tranquillità”, dicono malinconici i conflentesi perché, come cantava Pino Daniele “Fatte 'na pizza c'a pummarola 'ncoppa vedrai che il mondo poi ti sorriderà” basta poco per animare una serata e un paesino. Conflenti saluta la Festa con un arrivederci e si augura di darvi appuntamento alla “festa della Pizza 2014”.
Ramona Villella



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