
Vibo Valentia - A fronte della disposizione da parte del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto Nazionale di tracciare un bilancio delle varie attività della stagione estiva 2013 appena conclusa, la fascia costiera del Compartimento Marittimo di Vibo Valentia Marina con il comandante Paolo Marzio della Capitaneria di Porto di Vibo ha tenuto una conferenza stampa nella quale ha evidenziato tutti i numeri dell’operazione “Mare Sicuro 2013” iniziata il 24 giugno e conclusa l’8 settembre. Accanto a lui il comandante in 2^ C.C. (CP) Serafino, il capo servizio sicurezza della navigazione T.V. (CP) Notte e il capo servizio operativo T.V. (CP) Ragadale che hanno partecipato ognuno per la propria competenza d’impiego. In particolare, il comandante Marzio ha specificato che “le attività operative del Compartimento Marittimo vengono coordinate dai tre Circondari Marittimi di Vibo, Cetraro e Maratea. Gli obiettivi di garantire una stagione tranquilla ai bagnanti sotto il profilo della sicurezza della navigazione è stata raggiunta grazie all’imponente dispositivo operativo messo in atto su tutto il litorale, ben quindici mezzi navali e quindici pattuglie terrestri pattugliavano, soprattutto nelle ore di maggiore afflusso di bagnanti e diportisti, infatti, non si sono registrati incidenti in mare”.
“Circa 800 le richieste d’intervento pervenute al numero blu 1530 - spiega - alle quali si è sempre cercato di dar risposta con interventi via mare, ovvero via terra. Fondamentale è stato l’impiego del personale di tutti gli uffici Guardia Costiera e delle quindici Unità Navali GC rischierate nei Porti e ben 170 militari occupati dalle quotidiane attività di controllo”. I dati di maggior rilievo sono 7.000 miglia nautiche percorse dalle Unità Navali, 45.000 km percorsi dalle pattuglie terrestri, 267 missioni di pattugliamento, 27 missioni di soccorso, dalle quali è stata prestata assistenza a 67 persone di cui 6 in imminente pericolo di vita, 21 le unità navali soccorse e assistite, 8135 i controlli in materia di Sicurezza della Navigazione, diporto, ambiente, pesca e demanio, 199 i verbali amministrativi elevati, per un ammontare di oltre 136.000 euro di multe, 39 le notizie di reato inoltrate alla polizia per territorio e 31 sono stati i sequestri su disposizione delle Procure della Repubblica.
“Inoltre, per mezzo di una convenzione stipulata dal Comando Regionale della Direzione Marittima con l’Arpacal e con la Regione Calabria si è potuto - continua Marzio - garantire una verifica costante delle acque di balneazione del Compartimento Marittimo, mediante l’impiego di mezzi nautici della Guardia Costiera. “Grande successo ha riscosso l’iniziativa del “Bollino Blu” rilasciato dalle forze di polizia operanti in mare alle Unità da diporto, per evitare il ripetersi di controlli già eseguiti così da garantire al diportista un’estate più tranquilla. Altra iniziativa intrapresa con il C.I.S.O.M. (Corpo Militare dei Sanitari dell’Ordine di Malta), che durante tutte le giornate festive del mese di agosto hanno garantito l’imbarco su una motovedetta Sar della Capitaneria di Porto per eventuali assistenze sanitarie in mare. Infine, importantissima è stata l’iniziativa degli Info Point organizzati grazie alle collaborazioni delle Province di Cosenza, Vibo e Potenza, e dei comuni di Tropea, Falerna, Amantea, Paola e Maratea, dove il personale del Corpo ha allestito dei punti di informazione dove numerosissime sono state le presenze registrate, oltre 4.000 visitatori, che hanno chiesto informazioni e alle quali è stata data la giusta risposta e indirizzo per la regolare fruizione del mare, grazie anche alla consegna di appositi volantini Consigli utili a Diportisti e Bagnanti originati sul format previsto dal Comando Regionale della Direzione Marittima di Reggio Calabria”.
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