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Amendolara (Cosenza), 1 maggio - E' stato recuperato il cadavere di Pasquale Barnabà, l'uomo di 37 anni di Nova Siri, uscito in mare nella serata di ieri per una battuta di pesca in apnea al largo di Amendolara, nello Jonio cosentino. A trovare il corpo senza vita di Barnabà in fondo al mare sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco che dalla serata di ieri, quando era scattato l'allarme dopo il mancato rientro a casa, hanno effettuato diverse immersioni proseguite anche durante la notte. I Vigili del Fuoco di Cosenza, giunti immediatamente con un battello pneumatico, avevano trovato subito il gommone utilizzato dall'uomo. Davanti allo specchio di mare dove si è consumato il dramma, si sono radunate molte persone. Il corpo di Barnabà è stato portato a riva e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'ipotesi più probabile per la morte del trentasettenne potrebbe essere quella di un malore.

 

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