
Lamezia Terme - “In tema di determinazione della pena, occorre anche valutare se sono applicabili le attenuanti generiche” spiega Maria Teresa Carè nella II lezione della Camera Penale: ‘Il sistema sanzionatorio e criteri di determinazione della pena’. Ad illustrarne i contenuti è il Presidente della sezione penale del Tribunale di Lamezia Terme Maria Teresa Carè.
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Si tratta di un tema molto vasto, come ha relazionato la Caré, che pertanto oltre a spiegare il complesso e rilevante tema nella vita pratica, mostra delle diapositive in merito alla lezione odierna per renderla più chiara. Nell’illustrare il tema il magistrato rileva: “Le attenuanti generiche vanno motivate e ritenute rilevanti soprattutto se si tratta di un incensurato”. “Bisogna valutare attentamente il reato - ha continuato - per alleviare o aumentare la posizione del colpevole del quale, però hanno un certo peso anche le sue condizioni di vita (famiglia malavitosa, ecc…)”. Spiega poi come determinare la pena. “Partendo dalla pena base prevista dal Codice Penale, se questa viene aumentata anche di un solo giorno, il giudice deve motivarla e anche se la riduce in modo consistente, va motivata”.
“Aggravanti e attenuanti si bilanciano - ha proseguito - ma a volte questi bilanciamenti non possono essere effettuati. Un aggravante può cambiare l’aggravio della pena. Diverse circostanze determinano l’aumento o il diminuimento di un bilanciamento della pena. Ci sono delle circostanze blindate (spesso nei casi di rapina o estorsione) che sono aggravanti che non entrano in bilanciamento e portano ad un aggravio della pena. Allo stesso modo non è bilanciabile la guida in stato di ebbrezza”. La lezione si conclude con l’intervento del segretario della Camera Penale l’avvocato Francesco Pagliuso che da l’appuntamento alla prossima lezione prevista per il 28 novembre.
Francesco Ielà
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