
Taurianova (Reggio Calabria) - Si sono tenuti oggi nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie, a Taurianova, i funerali di Sissy Trovato. Una folla commossa e partecipata, si è stretta attorno alla famiglia della donna, dando l’estremo saluto alla giovane scomparsa in circostanze tutte ancora da verificare. Alle esequie hanno partecipato familiari, amici, alcuni colleghi dell’agente, numerosi giornalisti, varie testate ed emittenti televisive nonché numerosi concittadini riuniti nel comitato civico “Sissy la Calabria è con te”. Comitato che da sempre ha sostenuto e mai abbandonato la famiglia e che proprio oggi ha aperto il corteo funebre con uno striscione con il quale, ancora una volta, è stata chiesta giustizia per una morte che sembra essere avvolta dal mistero e che lascia irrisolti innumerevoli dubbi.
Il 1° novembre 2016 la 28enne era stata trovata priva di vita nel vano dell'ascensore dell'ospedale civile di Venezia, dove era in servizio esterno. Il proiettile, proveniente dalla sua pistola, aveva raggiunto la scatola cranica, riducendola in uno stato vegetativo. Numerose sono state le operazioni per cercare di salvarle la vita. Dopo due anni di lotte, Sissy si è spenta il 13 gennaio 2019 in seguito ad una grave infezione, dopo essere ritornata nella sua Taurianova. Gli inquirenti hanno immediatamente ipotizzato un tentativo di suicidio, tesi immediatamente rigettata dai genitori della giovane donna da tutti descritta come solare e piena di vita. Ad avvalorare la tesi della famiglia una serie di elementi importanti ai fine delle indagini come la traiettoria del colpo, le troppo anguste dimensioni dell’ascensore ed il foro d’entrata del proiettile. Gli inquirenti, non escludendo tali elementi, continuano, tutt’ora, ad indagare per cercare di fare chiarezza su questo tragico episodio.
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